Lutto cittadino ieri a Nicolosi per la morte della ventenne Giordana Di Stefano. Saracinesche abbassate in tutta la città per ricordare la ragazza uccisa dall'ex fidanzato Luca Priolo, per il quale ora è in corso la convalida del fermo.Il giovane, che aveva confessato l'omicidio il giorno dopo, nelle prime dichiarazioni rilasciate ha affermato di non aver chiesto un incontro a Giordana Di Stefano con la volontà di ucciderla, ma poi in realtà all'appuntamento si è presentato con un coltello, inferendo alla ragazza, madre di sua figlia, 30 coltellate che le hanno procurato la morte. Luca Priolo è stato fermato a Milano, mentre tentava la fuga verso la Svizzera.

Ad incastrarlo un sms mandato al padre con un cellulare chiesto ad un passante:' Ho bisogno di soldi, ho combinato un guaio'

Le parole del parroco

I funerali della ragazza si sono tenuti ieri pomeriggio. Tanti i giovani presenti e tantissime sono state le lacrime versate nel corso delle esequie. Ad attendere il feretro di Giordana Di Stefano, gran parte dei cittadini di Nicolosi. La bara, di legno chiaro e ricoperta di fiori bianchi, della giovane mamma è stata accolta con un lungo applauso e con uno striscione che recitava: 'L'angelo più bello ha il tuo nome Giordana'. Il parroco della Chiesa Madre di Nicolosi, Don Nino, ha poi esortato la sua gente ad avere fiducia nella giustizia: 'Non fate i giustizieri, lasciamolo fare a chi ha il compito'

L'ultima vittima del femminicidio

Continuano i casi di femminicidio, ovvero donne che vengono colpite a morte da uomini violenti. Le vittime sono molto spesso ragazze  giovani.

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Proprio come Giordana Di Stefano. 'Solare, bella e socievole, amava la figlia più di qualsiasi altra cosa': con queste parole una sua concittadina descrive Giordana in un'intervista andata in onda ieri a "La vita in diretta" di Rai1. Un amore nato in età adolescenziale che aveva dato subito il suo frutto, ovvero la piccola Asia. I ragazzi che fra continui tira e molla si erano lasciati in realtà due anni fa, continuavano a sentirsi perché il padre della bambina non si rassegnava alla fine della relazione. L'accusa di stalking, per messaggi, appostamenti ed un'entrata di nascosto nella casa della Di Stefano,aveva mandato in crisi ulteriormente il ragazzo il cui sogno era di diventare una guardia giurata. È proprio questo il motivo che avrebbe spinto il ragazzo a chiedere all'ex compagna di ritirare la denuncia in cambio di un affidamento esclusivo della bambina.