Un attacco al cuore dell'Europa, avvenuto nella capitale francese, un intero paese sotto shock. Ieri sera a Parigi si sono verificati simultaneamente alcuni violenti attentati terroristici. Sembrava una sera come tante, il più spietato è stato quello verificatosi al Teatro Bataclan, ove erano presenti migliaia di persone, soprattutto giovani, che stavano assistendo ad un concerto. Proprio al Bataclan sta continuando un mesto andirivieni di persone che vanno a riconoscere le vittime. Tutta la zona è al momento transennata, è vietato il passaggio, ad eccezione dei parenti delle vittime e degli inquirenti. Diversi i locali adiacenti che sono stati colpiti dai terroristi: ristoranti, bar e caffè.

Il numero dei morti è impressionante, quello ufficiale ed attuale è di 128. Fonti ufficiose parlano addirittura di 150 vittime, oltre 200 i feriti, dei quali un centinaio in gravissime condizioni. C'è molta confusione a Parigi, silenziosa per il lutto, ma anche sotto shock per quanto avvenuto. 

L'ombra dell'Isis minaccia l'Europa

Le difficoltà ad avere notizie riguardo ulteriori vittime e disperse, sono comprensibilmente numerose. Molti gli appelli, uno anche dall'Italia, da parte dei genitori di Valeria Soresin (28 anni) dottoranda presso la Sorbona. Della ragazza non si sa più nulla da ieri sera, da quando ha detto alla madre ed al padre che sarebbe andata a vedere il concerto degli Eagles of Death Metal presso il Bataclan, ove è avvenuta la mattanza. E' stata un'esecuzione spietata, i terroristi sono entrati armati di kalashnikov ed hanno iniziato a sparare ed uccidere, prendendo sotto assedio quanti erano presenti.

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Hanno continuato ad eliminare vite con lucidità e freddezza, erano giovanissimi secondo le testimonianze dei presenti sopravvissuti. Esplosioni tremende, colpi di arma da fuoco: il primo, il secondo, il terzo, fino ad arrivare a 30. Immagini a dir poco aberranti hanno mostrato i media in queste ore; la gente in fuga, sangue ovunque e cadaveri per terra. 

Il video di Le Monde

In un video pubblicato da Le Monde è stato ripreso tutto l'orrore vissuto ieri sera. Il teatro Bataclan era gremito per la famosa band americana Eagles of Death Metal, ed è divenuto la cornice della carneficina. Immagini forti, che non avremmo più voluto vedere. Dal video vediamo i giovani terroristi entrare nella struttura ed iniziare a sparare all'impazzata sul pubblico con la freddezza di vere e proprie macchine da guerra. Si sente uno di loro gridare: "E' tutta colpa del vostro presidente che bombarda la Siria". Si sentono poi altri invocare la grandezza di Allah, mentre migliaia di innocenti nel panico cercano di salvarsi.

Dalle immagini si vedono poi alcune persone che sono riuscite a scappare dalle uscite sul retro, tutti gli altri restano bloccati all'interno, in preda alla follia omicida dei terroristi. Qualcuno in preda alla disperazione, cerca di salvarsi aggrappandosi alle finestre dei piani superiori. 

Le drammatiche testimonianze

Uno dei sopravvissuti ha raccontato: "Giustiziavano le persone una ad una". L'assalto è durato più di tre ore, Il silenzio surreale del quartiere è stato talvolta interrotto dagli spari mortiferi dei kalashnikov. Poco prima dell'una c'è stato il blitz delle teste di cuio per liberare gli ostaggi. Alcuni kamikaze si sono fatti saltare in aria con le loro cinture esplosive, mentre un altro terrorista è stato ucciso dagli agenti. Tra i feriti, fortunatamente in forma lieve, anche due giovani di Senigallia, Massimiliano e Laura.