Potrebbe essere stato ucciso, Jihadi John, responsabile di numerose esecuzioni per conto del'Isis. La notizia, in via non ufficiosa, è stata diffusa dal Washington Post e dalla Cnn e al momento sono in corso le verifiche, come dichiarato dal portavoce del Pentagono, Peter Cook. In base alle ultime dichiarazioni dell'emittente televisiva statunitense all-news, la morte di uno degli uomini dell'Isis più ricercati non può essere confermata in quanto nel territorio siriano in cui sarebbe avvenuto il lancio dell'ordigno non sono presenti truppe o personale di Intelligence.

Pubblicità
Pubblicità

Jihadi John, da mesi in fuga a seguito delle decapitazioni di Steven Sotloff, i britannici David Haines e Alan Henning, l'americano Peter Kassig e i giapponesi Haruna Yukawa e Kenji Goto, si pensava avesse lasciato il territorio siriano nel quale era probabilmente arrivato nel 2012. L'ultima sua apparizione in un video era stata il 23 agosto scorso, due mesi dopo dell'espansione dell'Isis nel territorio iracheno con la presa di Mossul, proclamando la nascita del 'Califfato' nel 29 giugno 2014.

Pubblicità

Jihadi John ucciso da un drone americano

Un drone americano, il missile Hellfire, nella città di Raqqa, in Siria, avrebbe ucciso uno degli uomini dell'Isis più ricercati al mondo a seguito della decapitazione del giornalista americano, James Foley, sua prima esecuzione poi diffusa in un video tramite il web con l'obiettivo di esercitare pressioni e lanciare ricatti ai Paesi Occidentali. Le ricerche dei militanti dell'Isis sono portate avanti dal Pentagono tramite l'utilizzo dei droni, armi importanti in quanto in grado di restare in volo per ore e lanciare ordigni non appena si individua il bersaglio, come è stato fatto durante il raid. Mohamed Emwazi, classe 1988, ma conosciuto con il nome di Jihadi John, potrebbe dunque essere stato colpito durante il raid in Siria mentre viaggiava su una vettura insieme ai 'Beatles' altro gruppo di militanti dell'Isis, tutti di origine brittannica come John e conosciuti per le torture inflitte ai propri ostaggi, come sostengono alcuni funzionari Usa che per primi hanno diffuso la notizia, che ha già il giro del web, e come citato dalla Cnn. Barbara Starr, corrispondente della nota emittente televisiva statunitense, in un collegamento dal Pentagono ha infatti diffuso le notizie provenienti da fonti amministrative che starebbero al momento ricercando conferme sulla veridicità dell'uccisione degli uomini dell'Isis ricercati dall'agosto scorso. 

La rete televisiva statunitense Abc ha invece riferito la notizia basandosi su fonti amministrative di Obama, le quali ha dichiarato di avere numerose motivazioni per pensare che Emwazi sia rimasto ucciso durante il raid, colpito dal drone, il missile Hellfire, nel momento in un usciva da un edificio vicino al territorio della città Raqqa e si accingeva a salire a bordo di un'auto, con all'interno altri uomini dell'Isis, i noti Beatles, come dichiarato anche dai funzionari indicati dal Washington Post e dalla Cnn.

L'operazione è stata definita 'senza errori' e Jihadi John è stato 'disintegrato' - sono state queste le dichiarazioni avute dalle fonti amministrative di Obama - 'Alto grado di certezza che sia morto'. Anche se dal Pentagono si continua a dichiarare che non si è ancora in grado di confermare la notizia. In svolgimento dunque gli accertamenti sull'auto su cui è scoppiato il drone americano, per verificare se all'interno ci fosse il noto uomo dell'Isis insieme ai suoi compagni; al momento è infatti difficile disporre di notizie certe in quanto nessun uomo di Intelligence è presente a Raqqa.

Se desiderate continuare a seguirci, 'cliccate su 'segui', in alto alla vostra destra, e/o votate la news, cliccando su una delle 5 stelle in alto a sinistra.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto