Emergono importanti indiscrezioni su due casi della cronaca italiana che sono ancora rimasti irrisolti, quello di Andrea Loris Stival, il bimbo di Santa Croce Camerina morto un anno fa, e quello di Mario Bozzoli, l'imprenditore bresciano scomparso lo scorso 8 ottobre in circostanze che devono ancora essere chiarite. Ecco tutti i dettagli. 

Caso Loris, il legale di Davide: "Siamo sgomenti"

Veronica Panarello, accusata dalla Procura di Ragusa di avere ucciso il figlio e di averne nascosto il cadavere, ha cambiato ancora una volta la sua versione dei fatti, confessando che Loris sarebbe morto in casa accidentalmente, a causa di un incidente con delle fascette di plastica.

Secondo la sua versione, dunque, il bimbo sarebbe morto da solo; poi ha aggiunto che lei avrebbe nascosto il corpo nel canalone dal momento che nessuno le avrebbe creduto. Dopo queste rivelazioni, l'avvocato di Davide Stival ha rilasciato importanti dichiarazioni al Corriere del Mezzogiorno: "Siamo letteralmente sgomenti dopo questo cambiamento di versioni da parte della Panarello, ognuna differente dall'altra. Adesso non possiamo fare altro che aspettare il processo. Davide deve sapere la verità su quanto accaduto lo scorso 29 novembre. Veronica gli aveva sempre detto di avere portato a scuola Loris, il mio assistito non era a conoscenza di questa nuova versione". 

Mario Bozzoli, testimonianza dell'amico di Ghirardini

Nell'ultima puntata di "Pomeriggio Cinque" ha parlato Roberto, una amico di Giuseppe Ghirardini, l'operaio della fonderia Bozzoli morto lo scorso 18 ottobre.

I migliori video del giorno

Gli investigtori ritengono che la sua morte sia in qualche modo legata alla scomparsa di Mario Bozzoli, avvenuta lo scorso 8 ottobre. Le analisi effettuate sul corpo di Ghirardini hanno rivelato che l'operaio è morto per avvelenamento da cianuro. Gli inquirenti stanno cercando di capire se Ghirardini si sia suicidato o se sia stato assassinato da qualcuno. Roberto ha affermato che l'operaio non avrebbe avuto alcun motivo per togliersi la vita: "Non credo assolutamente all'ipotesi del suicidio; Beppe era una persona molto solare, stava inoltre aspettando l'arrivo del figlio dal Brasile", ha rivelato l'amico di Ghirardini. Sale sempre di più, dunque, l'ipotesi che l'operaio sia stato ucciso da qualcuno in quanto sarebbe stato a conoscenza di alcuni dettagli importanti sulla scomparsa di Mario Bozzoli. La verità è vicina?