Ottaviano ieri mattina si è svegliata con un nodo in gola per la morte dei suoi due figli di 22 anni Carmine ed Antonio. Tutta colpa di una fatale distrazione in una vecchia automobile che il destino ha voluto. Fin da subito è stata chiara la gravità della situazione. I due giovani coetanei erano infatti a bordo di una Fiat Punto grigia di proprietà di un loro amico, Domenico Forte, che si è poi schiantata con un'Audi A3 di un ragazzo di Poggiomarino. Antonio Tamburrino e Carmine Annunziata, nonostante il pronto intervento dell'ambulanza, non ce l'hanno fatta. Diverse sono le condizioni delle altre due persone coinvolte.

Il proprietario dell'auto è vivo solo grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco che lo hanno estratto dall'auto accartocciata insieme al suo amico Carmine, poi deceduto in un secondo momento all'Ospedale di Sarno.

Domenico Forte, estratto vivo dalla sua vettura, è stato prima accompagnato all'Ospedale Civile di Nola e poi trasferito d'urgenza (in codice rosso) al più attrezzato Loreto Mare di Napoli. Il ragazzo di Poggiomarino invece ha riportato solo fratture alla mandibola. Il fatale incidente è avvenuto al pericoloso svincolo tra Boscoreale e Poggiomarino dopo una partita di calcetto al campo Athena di via Turati.

Il sostegno del sindaco alle famiglie dei ragazzi

Queste le parole del primo cittadino di Ottaviano Luca Capasso che commosso esprime tutta la sua solidarietà e vicinanza alle famiglie e agli amici delle vittime: "Tutta Ottaviano si stringe intorno alla famiglia e agli amici dei ragazzi morti in un incidente avvenuto a Poggiomarino. Anche se nulla può alleviare un simile dolore, vorrei esprimere tutta la mia vicinanza all'intera città colpita da questo tragico episodio.

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Nel giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino". Dolore e commozione per l'intera comunità di Ottaviano per la scomparsa di due ragazzi pieni di vita con tanti progetti per il futuro. L'intero paese vesuviano ed i paesi limitrofi si uniscono alle parole del sindaco Luca Capasso per cercare, dopo un colpo così brutale e devastante che ha sconvolto l'intera comunità, di risollevarsi.