Terrorismo e terrore. Anche se non dobbiamo farci prendere dal panico. È questo quanto affermato dal Premier Renzi, tornato a discutere della situazione che sta attanagliando l'Europa in queste settimane. Il Premier ha voluto rassicurare i cittadini sulle operazioni del Governo italiano riguardanti il terrorismo.
"Siamo di fronte ad un nemico pericoloso, nessuno può sottovalutarlo". Lo stesso Renzi sottolinea la strategia del terrore e gli obiettivi dei militanti dell'Isis: "I terroristi vogliono disintegrare il nostro modo di vivere. Ecco perché stiamo insistendo con lasicurezza informatica, cercando di dareun contributo alle forze di sicurezza".
Queste le parole del Primo Ministro pronunciate alTeatro della Pergola a Firenze.
La sicurezza prima di tutto
Il Premier ha continuato sull'argomento terrorismo, specificando che non serve aumentare solamente i controlli. "Chi ha ucciso, ha ucciso in un ristorante, dentro un teatro. Ha ucciso all'esterno diuno stadio, nei luoghi della quotidianità. Perché i terroristi vogliono distruggerci e farci paura. La risposta deve essere una sola: dobbiamo investire in ciò che abbiamo di più bello e profondo".
Bisogna dunque evitare falsi allarmismi e concentrarsi sulla sicurezza, evitando però di ''smettere'' di vivere. Parole condivisibili, ma difficili da attuare, soprattutto in un momento delicato come questo.
La paura del Giubileo
Intanto Roma cerca di preparare al meglio l'imminente Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco. Le celebrazioni inizieranno l'8 dicembre, giorno in cui la religione cattolica festeggia l'Immacolata Concezione. Strade blindate e Capitale sotto stretta sorveglianza. Ma questo basterà per evitare presunti attentati?
Molti hanno criticato la mancanza di sicurezza nei luoghi nevralgici dove si svolgerà il Giubileo: come risponderanno il Premier Renzi e la stessa Roma alle accuse? Un momento cruciale, in un periodo davvero delicato della storia contemporanea. Nella speranza che tutto venga svolto nella tranquillità più totale.