Misteriosi ed enigmatici geroglifici scoperti ai tempi della Prima Guerra Mondiale, di diverse forme e dimensioni, che si estendono dalla Siria allo Yemen, rappresentano un vero rompicapo per scienziati e archeologi. Stando alle ultime scoperte dei ricercatori, potrebbero essere addirittura anteriori alle famosissime linee Nazca del Perù, e potrebbero essere stati disposti in forma tale da avere un preciso significato astronomico. Alcuni di questi disegni giganti, come ad esempio quella che sembra essere una ruota con dei raggi, si allineano con il sorgere del sole durante il solstizio d’inverno. Gli ultimi risultati delle ricerche su queste antichità definite “opere di uomini antichi”, sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Journal of Archaeological Science.

La datazione

I geroglifici, che si estendono su tutta la zona saudita, stando a quanto riportato dai ricercatori sono ben visibili solo dall’alto, cosa che va in contrasto con il fatto che, 8500 anni fa, nessuno avrebbe potuto sorvolare la zona. Usando una particolare tecnologia chiamata luminescenza otticamente stimolata (OSL per la sua sigla in inglese), gli archeologi hanno scoperto che una di queste ruote risale a 8500 anni fa, mentre un’altra ruota, se pur risalente sempre alla stessa epoca, risulta essere stata “ristrutturata” circa 5500 anni fa.

Geroglifici individuabili solo dal cielo

Gli scienziati non sanno se la questione dell’allineamento del solstizio di inverno sia stato fatta di proposito o meno; inoltre, riportano che “per quanto riguarda il resto delle ruote, non sembrano avere nessun apparente significato astronomico”.

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Secondo Gary Rollefson, professore alla Whitman College di Walla Walla, Washington, alcune di queste ruote potrebbero essere dei siti di sepoltura e insieme al suo team, spera di poter scavare i tumuli individuati al loro interno, nei prossimi anni. Perché queste opere siano state realizzate per essere visibili dall’alto, per i ricercatori resta un mistero, anche perché arrampicarsi ad alta quota per poterle apprezzare era praticamente impossibile.