Nell'ultima puntata del noto programma Rai Chi l'ha visto? andata in onda lo scorso mercoledì, la giornalista Federica Sciarelli è tornata ad occuparsi del caso di Serena Mollicone (18 anni al momento della morte), uccisa ad Arce nel lontano 2001. Guglielmo, il papà della ragazza, ha fatto una richiesta, che può sembrare a prima vista una provocazione, ma non lo è. L'uomo ha chiesto di fare l'esame del dna a tutti gli abitanti di Arce e non solo. "Voglio sapere chi ha ucciso mia figlia" ha dichiarato il padre di Serena. Guglielmo si sta battendo affinchè non venga archiviato il caso di sua figlia, del resto, un metodo simile a quello da lui proposto, è stato attuato anche nei confronti del caso Gambirasio.

Riguardo l'uccisione di Yara, furono esaminati circa 20000 dna diversi tra loro. Il signor Mollicone ha infatti riferito: "Perchè non fare lo stesso anche per mia figlia che è stata assassinata?".

I nastri: possibile soluzione?

Sui nastri isolanti con cui fu legata la povera Serena, sono state trovate tracce di DNA. Guglielmo è convinto che quelle tracce non appartengano all'assassino (o agli assassini), ma a qualcuno che aiutò il killer ad immobilizzare la ragazza, forse prima di essere uccisa. Il signor Mollicone ha poi dichiarato dinanzi alle telecamere di CLV: "Bisogna esaminare il DNA di tutta la popolazione, ma non solo quello degli attuali residenti, ma anche il dna di coloro che al tempo abitavano ad Arce. L'assassino di Serena può essere qualcuno che è andato via".

I migliori video del giorno

Riguardo le tracce ritrovate sui nastri isolanti, ha dichiarato: "Su questi nastri sono state trovate due impronte importantissime, che apparterrebbero a due uomini, potrebbero uscire fuori almeno coloro che collaborarono all'omicidio".

Quel dna non apparterrebbe agli assassini

A Guglielmo è stato poi chiesto se tali tracce possano appartenere proprio ai killer di Serena, l'uomo ha risposto: "Ma assolutamente! Non sarebbero stati così stupidi da lasciare le proprie tracce, l'omicida di Serena ha utilizzato persone a lui legate da interessi, da parentela forse, per ucciderla". Lo staff di Chi l'ha visto? ha chiesto infine all'uomo cosa possa pensare la procura riguardo la sua richiesta, egli ha risposto: "Chiudere il caso di Serena significherebbe non darle giustizia, e significherebbe chiudere una pagina nera della storia di Arce, ma anche dell'Italia. Chiedo dunque, soprattutto al gip, di decidere per la cosa giusta". Archiviare simili turpi casi di Cronaca Nera, sarebbe effettivamente una ferita per tutti noi italiani. Ci auguriamo che le indagini possano proseguire.