Nel sud Italia è arrivato il ciclone Gaby che già dalla notte tra il 22 e 23 marzo ha provocato un'intensa tempesta di sabbia proveniente dal deserto del Sahara. Si tratta di un evento molto raro per l'Italia. La Calabria e la Sicilia sono state avvolte da una nube di sabbia molto fitta, di colore giallastro. Inoltre è stata registrata la presenza di venti meridionali molto forti. La tempesta ha dapprima colpito la Tunisia, poi le isole del Canale di Sicilia ed infine ha raggiunto anche la regione Calabria. Il clima si è presentato abbastanza mite e l'atmosfera davvero surreale.
Il ciclone inoltre colpirà lo Stretto di Messina portando delle forti piogge e temporali intensi, tra giovedì e venerdì arriverà il freddo con possibilità di nevicate a quote collinari.
Il ciclone Gaby
La struttura del vortice è davvero imponente portando un fronte caldo nel centro Italia e un fronte freddo al sud. Il freddo infatti tende a muoversi dalla Tunisia per poi arrivare al Canale di Sicilia. Sul Canale di Sardegna invece è presente un vortice di carattere freddo. Proprio per questa occlusione si avvia uno sviluppo di cellule temporalesche che si presentano molto forti soprattutto nella zona di Cagliari. Fenomeni temporaleschi saranno presenti nella giornata del 23 marzo con rovesci in tutta la zona tirrenica, fra Lazio, Campania e Calabria.
Gli intensi temporali saranno anche accompagnati da forti raffiche di vento e anche locali e brevi grandinate.
Lanciata l'allerta maltempo
La situazione resta monitorata dalla protezione civile e sulla pagina ufficiale è possibile consultare le criticità. Sul sito infatti era già prevista la presenza di venti di burrasca nei quadranti occidentali e mareggiate lungo le coste. Sulla base delle previsioni era stata lanciata l'allerta rossa per le Marche e allerta di tipo arancione sul versante tirrenico della Calabria e la parte meridionale della Campania. Per ulteriori dettagli sui comunicati stampa riguardanti l'allerta maltempo vi invitiamo a consultare il sito della Protezione Civile: protezionecivile.gov.it.