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Si registra un altro caso di maltrattamenti nei confronti di di bambini di una scuola materna: questa volta il fatto è accaduto all'interno di un asilo di Rimini. Protagonista in negativo una maestra che in diverse occasioni avrebbe maltrattato i suoi piccoli alunni, con un comportamento ritenuto troppo aggressivo e violento. La segnalazione sarebbe arrivata da una sua collega che si è rivolta alla Compagnia dei Carabinieri di Rimini, che appurando la realtà dei fatti hanno provveduto ad arrestare colei che li maltrattava.

La maestra si adirava spesso e picchiava i bambini piccoli

Responsabile della cattiva condotta nei confronti dei bambini, di età non superiore ai tre anni, è stata un'insegnante di 61 anni, della quale sono state rese note le sue iniziali: P.L. Ed esiste anche un video degli stessi Carabinieri di Rimini nel quale si vede chiaramente che i bimbi venivano presi a schiaffi, ma anche con spinte e sculacciate: questa evidenza ha portato i militari a decidere sull'arresto della donna.

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Le indagini erano scattate poco dopo la segnalazione della sua collega ed erano iniziate nel febbraio scorso. Secondo le testimonianze, i bambini iniziavano a manifestare reazioni di ansia e di terrore. Accadeva infatti che la maestra si adirava con loro, minacciandoli e usando un tono di voce vessatorio.

Una situazione che perdurava da un certo tempo

Venivano anche strattonati, quando ad esempio non riuscivano a sistemarsi i pantaloni da soli o anche quando non raggiungevano con alacrità il luogo dove venivano richiamati. Una situazione insomma che perdurava da un certo tempo e che rischiava di avere altre conseguenze sulla salute e sullo sviluppo psico-fisico dei bambini. L'arresto della maestra è avvenuto proprio questa mattina, eseguendo così un'ordinanza che era stata emessa dal Gip del Tribunale di Rimini, Fiorella Casadei.

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La maestra, che ora è ai domiciliari, non sarebbe nuova a episodi del genere: nel 2010 infatti era già stata sospesa dal suo lavoro, per un periodo della durata di dieci giorni, sempre per questioni legate alla sua aggressività.