Questa mattina per l'ennesima volta negli ultimi mesi ci siamo svegliati con due inquietanti notizie sulle prime pagine dei giornali. Il terrorismo colpisce ancora. Indipendentemente che si tratti dell'Isis in maniera diretta o meno, il loro intento di incutere timore nella popolazione è completamente riuscito. Sfido chiunque, nel leggere i titoli delle due notizie a restare sereno: l'una riguardante la cellula di Bari che stava facendo strani sopralluoghi a Bari, Londra e Roma. L'altra la terribile notizia di un uomo che ha accoltellato secondo i media locali quattro persone, di cui una morta.

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Grafing: accoltellamento alla stazione

Dalle notizie che possiamo trovare è ancora difficile avere un'idea chiara del movente dell'assalitore. Il procuratore di Monaco ha imposto il silenzio stampa in attesa di avere dei riscontri migliori e prima di esporsi in una supposizione, ciononostante si è venuti a sapere dal portavoce della procura di Monaco di Baviera che sembrano esserci motivazioni islamiche dietro la condotta dell'uomo. Se la notizia dovesse essere confermata si tratterebbe della prima vittima della jihad in Germania.

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Vi erano stati altri due "attentati" minori nei mesi scorsi, ma nessuno di questi aveva portato ad una vittima. Da gennaio in Germania è scattata l'allerta attentati, dovuti a delle informazioni dell'intelligence relative ad un probabile attentato a Monaco. La Germania ha un altro problema cui badare, il proprio fronte di estrema destra. Oltre che ottenere sempre maggior consenso elettorale la stessa procura federale tedesca aveva fermato ben tre uomini ed una donna che stavano pianificando a loro volta degli attentati contro le moschee ed i centri di accoglienza dei profughi.

La cellula di Bari

A causa dei video ritrovati nei cellulari dei due individui di origine afgana di 23 e 29 anni, i due sono stati fermati dopo le indagini svolte a loro carico. Altri tre soggetti accusati di terrorismo ed immigrazione clandestina sono tutt'ora ricercati. Importanti le parole del pubblico ministero il quale ha definito i due soggetti "altamente pericolosi e con una predisposizione a delinquere inquietante". Nei cellulari dei due fermati sono state ritrovate immagini relative al Colosseo ed al Circo Massimo a Roma.

Inoltre vi sono diversi video dell'aeroporto di Bari, di un supermercato ed immagini relative a diversi obiettivi sensibili di Londra come cinema, centri commerciali ed hotel di lusso. Sempre secondo le informazioni che provengono dalla procura si scopre che queste immagini e video erano volti all'ispezione preventiva dei luoghi per la predisposizione di futuri attentati.

Salvini: bombe umane in casa nostra

Queste le dure parole del leader della Lega.

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Unico esponente politico che per il mometo ha commentato la faccenda. Al di là delle prese di posizione da campagna elettorale è evidente il rischio che corre l'Unione Europea. Eventi tragici come questi dovrebbero far riflettere i capi di stato, al fine di velocizzare le procedure per istituire un centro di intelligence comune ed efficiente. Mentre parte dei nostri rappresentanti discutono sull'effettivo numero di morti al Brennero e sulla costruzione o meno di un'eventuale muro, il problema dell'estremismo è sempre più evidente e grave ai nostri occhi.

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