Berlino torna a far parlare di sé con un altro terribile caso di cronaca nera che getta un'ombra cupa sull'ennesima giornata di sole primaverile nella capitale tedesca. Il corpo di un bambino ormai senza vita è stato rinvenuto questa mattina in un parco. Il macabro ritrovamento è toccato a un uomo che passeggiava con il suo cane nel giardino pubblico di Wilmersdorf - uno dei quartieri più noti e frequentati del centro cittadino.

L'uomo, un giovane di 27 anni, camminava tranquillo con il suo cane in direzione dello Stadio del Ghiaccio nei pressi della pista di pattinaggio quando l'animale ha cominciato ad agitarsi.

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Raspando tra i cespugli ed il fogliame ha rinvenuto il corpicino esanime del piccolo. Non si conosce ancora il sesso della vittima. La polizia criminale che sta svolgendo le indagini sul caso, ha mantenuto fino a questo momento il più stretto riserbo sulla vicenda e non ha ancora comunicato i dettagli dell'accaduto. Come spesso avviene in questi delicati casi di omicidio gli inquirenti si limitano a segnalare solo i fatti più rilevanti. Di certo si sa che la polizia e la squadra omicidi hanno asportato rapidamente la salma dal probabile luogo del delitto e hanno fatto transennare la zona.

Il parco è situato all'interno di un quartiere borghese con case singole e plurifamiliari. Il procuratore che coordina le indagini ha disposto l'autopsia della vittima.

Non è la prima volta per un ritrovamento simile

Il ritrovamento di questa mattina non è purtroppo il primo di quest'anno. All'inizio di marzo era stata ritrovato nel parco Lichtenberg una neonata morta. Anche in quel caso gli investigatori ritennero che la piccola era stata uccisa. Nonostante gli indizi, ad oggi la polizia non segue ancora una traccia concreta.

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Le analisi del DNA di donne provenienti da un campo profughi nei pressi del sito di rilevamento non sono ancora terminate, ha riferito proprio questa mattina un portavoce della polizia criminale.

Lo scorso Capodanno a Neukölln - un quartiere abitato da molti italiani - un'altra bimba ormai senza vita era stata ritrovata avvolta in un panno nei pressi dell'ospedale.

Tutti rammentano ancora, infine, il tragico ritrovamento a novembre dello scorso anno del piccolo bosniaco Mohammed Januzi che dopo lunghe e affannose ricerche fu rinvenuto nel bagagliaio di un auto, vittima di un pedofilo.