È il sogno di tanti: diventare un calciatore professionista magari militando in una squadra estera. Ed è probabilmente quello che ha sperato un giovane di 29 anni (residente in una cittadina nell’hinterland sassarese) che da tempo gioca in una squadra d’Eccellenza e che ha buttato al vento alcune migliaia di euro. Il ragazzo, infatti, ha creduto alle promesse di un sito internet specializzato in trattative calcistiche a cui lui era iscritto e che gli aveva assicurato un ingaggio sicuro in una famosa squadra greca. Fortunatamente gli uomini della Squadra Mobile di Sassari, coordinati dalla dirigente Bibiana Pala, dopo la sua denuncia sono riusciti a risalire ad uno dei presunti responsabili della truffa, un cittadino greco di 37 anni, che – come scrive l’Agenzia Ansa - è stato denunciato con la pesante accusa di truffa pluriaggravata in ambiente sportivo.

Alle indagini hanno collaborato l’Interpol, la polizia greca e quella spagnola. Oltre chiaramente agli agenti della Squadra Mobile di Sassari. Ora gli investigatori stanno cercando tutti i soggetti coinvolti nel raggiro compreso un presunto procuratore sportivo spagnolo.

Un raggiro con i fiocchi

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobilela truffa sarebbe partita dopo che il giovane calciatore, originario della provincia diSassari, si sarebbe iscritto in un sito internet specializzato, in particolare, in trattative calcistiche. “Il giovane infatti – spiegano gli inquirenti – è stato convinto da un sedicente procuratore calcistico spagnolo ad andare nell’Isola di Creta (in Grecia), tutto a proprie spese, per affrontare una sorta di test di prova e le conseguenti visite mediche”.

E così ha fatto: ha infatti affrontato la selezione e i controlli con la promessa che, con la firma delcontratto, tutti i soldispesi gli sarebbero stati restituiti. E qui entra in gioco appunto il cittadino greco che poi è stato denunciato. Una volta rientrato in Sardegna, dopo qualche giorno, il giovane infatti ha ricevuto la telefonata del suo futuro e presunto procuratore che gli ha datola bella notizia: “Sei stato preso, preparati subito e raggiungici in Grecia - avrebbe detto lo spagnolo - è necessario però anticipare qualche migliaio di euro per il perfezionamento del contratto e per l’assicurazione”.

E così il calciatore in erba ha immediatamente effettuato il bonifico bancario. Sembrava un sogno ma, pochi giorni prima di partire, il giovane sassarese ha scoperto la truffa e si immediatamente recato in Questura dove in tanti fortunatamente si rivolgonoanche per questo tipo di raggiri.

I consigli degli esperti

“Mai fidarsi di chi promette mari e monti soprattutto su internet – avvertono gli addetti ai lavori. Prima di inviare somme di denaro di qualsiasi entità verificate la veridicità del vostro interlocutore e, se avete anche il minimo dubbio, contattate immediatamente le forze dell’ordine”.