Non è dato ancora sapere da quante ore fosse in macchina, nella calura estenuante di una mattinata di fine luglio.Tre, forse quatto ore, micidiali per chiunque, figuriamoci per una bambina che forse sa appena parlare e che di certo dal suo seggiolino può fare ben poco, se non subire.La bimba, figlia di una coppia di Vada, in provincia di Livorno, è stata soccorsa ieri intorno alle 14.00, colpita da un grave colpo di calore.

Ipassanti allertano il 118

La vettura era posteggiata in una via del pieno centro; secondo le ricostruzioni, era lì fin dalle prime ore del mattino.

Il solito tran tran di chi passa e distrattamente guarda, ma poi qualcuno deve aver notato qualcosa di strano, o sentito qualche lamento. Finalmente vengono allertati i soccorsi, che arrivano immediatamente, anche se oramai è trascorso troppo tempo perché la bimba non potesserisentisse.

Il 118 è stato prontamente allertato ed altrettanto prontamente è intervenuto, estraendo la piccola dall'abitacolo e trasportandola a sirene spiegate all'ospedale di Cecina, dove sono stati prestati i primi soccorsi.

In elicottero al Meyer: condizioni gravissime

Dopo aver intubato la bimba, i medici si sono resi conto che le gravissime condizioni della piccola richiedevano l'assistenza di una struttura più attrezzata.

E' stata quindi trasportata con l'elisoccorso al Meyer, la più nota struttura ospedaliera per i bambini di Firenze, da sempre protagonista di una assistenza qualificata anche nelle situazioni più disperate.

E' tutt'ora ricoverata lì questa piccola vittima, e nulla si sa ancora con certezzasulle sue condizioni; ovviamente la speranza di tutti è che si riprenda prontamente, con quella forza reattiva che solo i bambini hanno.

Non si sa neanche perchéi genitori abbiano lasciato la piccola per così tante ore in macchina; le indagini sono in carico ai Carabinieri e non escludono alcuna ipotesi, anche se gli inquirenti mantengono uno strettissimo riserbo. Si attendono ulteriori informazioni a seguito delle indagini.