Ali Sonboly, era questo il nome del ragazzo di appena 18 anni che ha compiuto una strage di innocenti a Monaco.Secondo l'agenzia Ansa, l'assassino, dopo aver attirato con l'inganno alcuni giovani immigrati presso il McDonald's a nord di Monaco, ha iniziato a sparare, proseguendo poi nel Centro Commerciale adiacente al Fast food. Ore di panico nel capoluogo bavarese, durante le quali hanno perso la vita 10 persone tra cui 5 giovani e adulti tra cui l'assassino morto suicida, mentre i feriti sono 27. Tra le vittime 8 su 9 hanno un'età compresa tra i 13 e i 21 anni, la nona vittima aveva 45 anni.

Un ragazzo come tanti

L'autore del folle gesto, dunque, è un ragazzo di soli 18 anni con la doppia cittadinanza tedesca e iraniana che da molti anni risiede a Monaco insieme ai genitori. Il giovane, dopo aver aperto il fuoco intorno alle ore 18 davanti al McDonald's, si è diretto verso il Centro Commerciale Olympia poco distante dal Fast food ed ha completato il suo progetto omicida prima di suicidarsi.Ali Sonboly era, in apparenza, un ragazzo come tanti altri, la sua vita si svolgeva a Maxvorstadt, nella periferia di Monaco, dove Sonboly abitava con i genitori. A scuola veniva definito 'un ragazzo tranquillo', il vicino di casa afferma di averlo visto sempre da solo, mai un amico o una ragazza ma nessun segno di instabilità o violenza. La polizia però, perquisendo la casa, ha scoperto che il giovane attentatore passava molte ore davanti al pc a giocare con videogames di sparatorie ed aveva una certa ammirazione per colui che ha messo in atto la strage di Winnenden a Stoccarda nel 2009.

In quell'occasione uno studente non ancora maggiorenne fece una strage in una scuola in cui rimasero uccise 15 persone, come afferma la Dpa.

Disagi psicologici dovuti a bullismo

Ali Sonboly era solo, non aveva complici e prima di compiere l'atto estremo togliendosi la vita ha lanciato accuse ad una persona che si trovava in quel momento sul balcone di un appartamento del palazzo di fronte.

Un 'botta e risposta' pubblicato dall'ANSA in cui la persona sul balcone insulta più volte il giovane assassino che ripete "per colpa tua ho subito atti di bullismo per ben sette anni", e continua, "..ora ho dovuto comprare una pistola per spararti"

Thomas Steinkraus, procuratore capo della polizia locale, ha affermato che Sonboly è entrato abusivamente nel profilo di un ignaro utente di facebook per pubblicare un falso annuncio in cui si regalava cibo gratis presso il McDonald's, luogo in cui si è verificata la strage.

Nell'abitazione del giovane sono stato inoltre trovato del materiale riguardante diverse stragi ed un libro che si intitola: "Furia nella testa: perché gli studenti uccidono".

Hubertus Andrae durante una conferenza stampa ha affermato che il motivo del folle gesto del giovane ha un legame con la strage avvenuta il 22 luglio di 5 anni fa a Utoya, dove Anders Breivik fece ben 69 vittime.La Cancelliera Angela Merkel ha comunicato la propria vicinanza alle famiglie delle vittime promettendo sicurezza e libertà per tutti. "Una notte difficile da sopportare".

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