Pastori tedeschi, Pastori belgi, Jack Russel, Labrador e Border Collie: sono loro che hanno salvato 60 vite umane tra i terremotati del Centro Italia. Erano uomini, donne e bambini sommersi dalle macerie che chiedevano flebilmente aiuto: i cani percepivano i loro lamentie indirizzavano sul luogo vigili del fuoco e protezione civile, che poi provvedevano a scavare.

Infaticabili eroi accanto ai loro conduttori, non si sono fermati un attimo: hanno scavato anche loro fino a farsi sanguinare le zampe, addirittura fino a morirne, come è accaduto ad Asia (ritratta nella foto), morta per la stanchezza.

Lavoravano senza sosta

Inizialmente era la promessa di un piccolo premio a farli lavorare ma, una voltacompreso che sotto quelle rovine c'erano persone in vita, non hanno più avuto bisogno di ulteriori incentivi. Correvano da una parte all'altra, saltavano sulle macerie senza tregua, per salvare più vite possibili.

Molti di questi amici a quattro zampe hanno ricevuto menzioni speciali e le carezze riconoscenti di tante persone.

Citiamo la piccola "Gioia", una Jack Russel con formidabile fiuto da cane da caccia, che ha salvato cinque persone, riuscendo ad entrare in pertugi angusti, ostici per i suoi "colleghi" di taglia più grande.

Occorre dire che la scelta dei cani da macerie da impiegare, richiede anche la conoscenza del tipo di emergenza da affrontare: nel caso del Terremoto del 24 agosto, i detriti erano difficili da spostare ed erano decisamente ostici, quindi si imponeva l'utilizzo di cani piccoli come Gioia.

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Terremoto

Un addestramento particolare

I cani da macerie sono sottoposti ad un addestramento che supera i due anni: fondamentale per la loro formazione è il rapporto che si instaura con il conduttore. La fiducia reciproca quando ci si cimenta in un soccorso è indispensabile per ottenere buoni risultati.

Questi splendidi e utilissimi animali finiscono la loro "carriera" a 6/7 anni e, successivamente sono adottabili.

Di solito vengono adottati dai loro istruttori, ma capita anche che le squadre li mettano a disposizione dei privati.Sarebbe molto bello assicurare a questi cani una vecchiaia in famiglia: del resto, questi eroi non sono poi tanto diversi da tutti gli altri cani; a loro basta solo essere amati.

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