Non dimenticheranno mai, 35 turisti cinesi, la disavventura avvenuta ieri sul Vesuvio, a Napoli. All'improvviso l'autobus su cui viaggiavano si è ribaltato e per poco non è finito in un burrone. Tanta paura per i turisti cinesi, che hanno riportato lievi ferite medicate dal personale sanitario dell'ospedale 'Maresca' di Torre del Greco.
L'episodio è avvenuto ad un'altezza di 700 metri s.l.m.. L'asfalto è scivoloso a causa della pioggia e il conducente dell'autobus non è stato in grado di mantenere il controllo.Il pullman si è ribaltato ed ha rischiato di finire nella scarpata.
Sul posto sono subito accorsi gli agenti della Polizia municipale del presidio situato sul Vesuvio, a circa 800 metri. Intervenuti in poco tempo anche gli operatori sanitari. L'incidente ha mandato in tilt la circolazione veicolare in zona. L'autobus, comunque, è stato prontamente rimosso e il traffico è tornato alla normalità. Ciro Bonajuto, sindaco di Ercolano, si è complimentato con gli agenti della Polizia municipale, accorsi sul luogo dell'incidente in tempi record. Il primo cittadino ha anche sottolineato l'importanza del presidio della Polizia municipale sul Vesuvio, che ieri ha permesso di salvare i turisti cinesi.
Gli agenti della Polizia municipale sono stati aiutati, nei soccorsi, dai carabinieri, dai poliziotti e dai vigili del fuoco.
Tutti i turisti cinesi e l'autista sono stati estratti dall'autobus in breve tempo e trasportati rapidamente all'ospedale "Maresca". Ogni giorno molti turisti, italiani e stranieri, si recano a Napoli anche per ammirare il Vesuvio e il suo grosso cratere. C'è chi sceglie di fare escursioni e chi, invece, opta per gli autobus. Certo, camminare nei pressi del Vesuvio è qualcosa di spettacolare, ma non tutti amano o riescono a passeggiare.
E' soprattutto in primavera e in estate che il Vesuvio e gli scavi di Pompei si riempiono di turisti. Il grosso e 'sonnolento' vulcano napoletano suscita un grande interesse nei turisti stranieri: questa è la ragione per cui, ogni giorno, vengono staccati molti biglietti per accedere al Gran Cono.