Il sisma ha lasciato un vuoto incolmabile dietro di sé: distruzione, grottesche uscite di personaggi famosi, i soliti sciacalli che vivono sulle disgrazie altrui, e infine le polemiche strumentali che fanno parte del malcostume italiano. E' giusto invece domandarsi come sia possibile (nonostante la scossa fosse comunque potente), che con un 6.0 di magnitudo le case siano crollate come se fossero di cartone. Qui entrano in gioco gli esperti e chi si occupa di fare le indagini per capire quali responsabilità ci siano, e chi ha sbagliato sarà perseguito penalmente. Sarà facile risalire a chi ha la responsabilità oggettiva per disastro colposo?

E' quello che il Procuratore Capo di Rieti vuole fare, assicurare alla giustizia coloro che non hanno seguito le regolari norme sulla sicurezza quando hanno costruito gli edifici.

Forte scossa ma non da fare un tale disastro

Basta pensare al Giappone, ma anche in Italia abbiamo l'esempio di Norcia che dopo il Terremoto del 1979 ha passato un periodo fatto di grossi interventi strutturali antisismici, e non ha avuto alcun danno dagli ultiimi sciami sismici anche di forte entità. Quindi quali errori sono stati commessi nei paesi devastati dal terremoto? Il Procuratore Capo di Rieti Giuseppe Saieva ha commentato così la situazione: 'Se gli edifici fossero stati costruiti come in Giappone, non sarebbero crollati'. Riconosce che ci sia un misto fatto di fatalità, e le faglie che purtroppo hanno fatto il lavoro che naturalmente compete loro, però le case non si sarebbero dovute disintegrare con tanta facilità.

Aperta l'Inchiesta

Come ovviamente accade nel periodo successivo ad un evento così disastroso, si apre l'inchiesta per accertare quali responsabilità ci sono da parte dei costruttori degli edifici. Saieva si è occupato di cominciare l'indagine come altri hanno fatto a L'Aquila quando avvenne un simile disastroso sisma. 'Se emergeranno responsabilità e omissioni, saranno perseguite.

E chi ha sbagliato, pagherà', queste sono le parole del Procuratore Capo di Rieti. Vedremo nelle prossime settimane se emergerà qualche novità dal punto di vista delle indagini.

Segui la pagina Terremoto
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!