Si chiama Rachid Kassim, 29enne cittadino francese originario della Loira. Ex DJ e rapper convertito all'Islam, padre di tre figli, è da mesi nel mirino dei servizi segreti francesi. Ma solo di recente le intelligence sono arrivate alla conclusione che Kassim potrebbe essere tra i pianificatori ed i mandanti degli attacchi terroristici che hanno funestato la Francia negli ultimi mesi. A partire da quello di Nizza - anche se, successivamente alla rivendicazione dello Stato Islamico, c'è stata anche quella di Al Qaeda nella Penisola Arabica - dove la pista Isis è sempre stata quella privilegiata dalle forze anti-terrorismo, passando per l'uccisione dell'anziano sacerdote a Rouen, dal duplice omicidio di una coppia di poliziotti a Magnanville fino alle bombole di gas trovate a bordo di un'auto parcheggiata a Notre-Dame, lasciata sul posto da un commando di donne.

Potrebbe dunque essere costui "la mente" del terrore in Francia ed il suo campo di battaglia, come quello di molti jihadisti, è virtuale. Rachid Kassim è molto attivo su Telegram, il servizio di mail codificato dal quale sarebbero partiti proclami ma anche istruzioni alle varie cellule sparse in territorio francese. L'ex rapper non si trova più in Europa dal 2012 ed attualmente risiede in una delle roccaforti dello Stato Islamico tra Iraq e Siria.

L'ex punk-rocker ed il giovane leader belga

Sally Jones ha 47 anni ed oggi è probabilmente la donna più ricercata del mondo. Nata nel Regno Unito, un passato da musicista punk-rock, ha lasciato l'Europa nel 2013 insieme al figlio di appena 11 anni. Moglie di Juanaid Hussain, uomo molto influente del Califfato morto in battaglia, è soprannominata la "vedova nera" per i suoi metodi spietati (ha dichiarato di voler decapitare i cristiani con un coltello smussato, ndr) e sarebbe a capo dell'ala femminile del battaglione denominato Anwar al-Awaki il cui compito è quello di organizzare attentati nei Paesi di lingua inglese.

I migliori video del giorno

Il suo ruolo nel corso degli ultimi tre anni sarebbe stato fondamentale per la conversione e l'arruolamento di parecchie giovani donne europee. Le ultime notizie sul suo conto sono state riferite all'antiterrorismo britannico da un ex miliziano, ora disertore dell'Isis, che ha sottolineato come "Sakinah Hussain (il nome con cui è conosciuta dal Daesh) sia rispettata dai vertici del Califfato, nonostante si tratti di una donna, proprio perché vedova di colui che viene considerato una sorta di eroe e martire della jihad". Tra i jihadisti ricercati considerati più pericolosi e provenienti da Paesi dell'Unione Europea c'è un nome nuovo che potrebbe presto diventare il punto di riferimento dell'organizzazione in Belgio. Si chiama Tarik Jadaoun, 28 anni, originario di Verviers. Sarebbe stato scelto dai vertici del Califfato per prendere il posto di Abdelhamid Abaaoud, capo della cellula che organizzò gli attacchi di Parigi a novembre dello scorso anno e che venne ucciso dalle forze speciali francesi nel corso di un blitz a Saint Denis.

Il compito di Jadaoun, che attualmente si troverebbe a Mosul, in Iraq, ma sarebbe prossimo al ritorno in Europa, sarebbe proprio quello di organizzare nuovi attentati in Belgio e Francia. A rivelarlo, anche in questo caso, un jihadista pentito.