Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha designato il musulmano Abid Qureshi a giudice federale. Si tratta di una nomina che ha un elevato valore simbolico che, però, il Senato non ha confermato. Ricordiamo che la maggioranza del Senato americano è repubblicana. In vista delle prossime elezioni presidenziali, dunque, si è preferito non avallare la designazione di Qureshi.

Comunità musulmana è lieta della decisione di Obama

Mai, nella storia degli Usa, un musulmano era stato nominato giudice federale. Obama ha stupito ancora una volta, designando un uomo che, secondo lui, lavorerà per gli americani con correttezza e impegno.

La presidenza di Obama, però, è sulla via del tramonto e il Senato ha deciso di fermareogni procedura mirata all'approvazione delle sue nomine. E' altamente improbabile, dunque, che Abid Qureshi svolgerà la sua alta funzione. La comunità musulmana è stata lieta della decisione dell'attuale presidente Usa, una decisione arrivata in piena campagna elettorale. Una scelta del genere contrasta con il pensiero di Donald Trump, candidato repubblicano alla Casa Bianca che ha sempre stigmatizzato sia i musulmani che l'apparato giudiziario statunitense.

Qureshi ha due lauree

Il musulmano Abid Riaz Qureshi è un avvocato che collabora con Latham & Watkins LLP, a Washington, ed ha molta esperienza. Abid si è laureato in legge nel 1997 presso la Harvard Law School; in precedenza, nel 1993, aveva conseguito una laurea anche presso la Cornell University.

Obama conosce bene le qualità di Qureshi e sa che è un lavoratore indefesso. Trump, invece, si è sempre opposto alla eterogeneità del sistema giudiziario americano.

Nihad Awad, direttore esecutivo del Council on American-Islamic Relations, ha detto che la nomina di Qureshi rispecchia quei valori di diversità e di rispetto reciproco su cui si fondano gli Stati Uniti.

Qualcuno, secondo Awad, vuole cancellare tali valori.

Qureshi ha più volte difeso, nelle aule giudiziarie, i musulmani. Secondo molti americani, la nomina a giudice federale di Abid Qureshi fa molto bene al processo di inclusione dei musulmani americani nelle istituzioni.