E' tornato in libertà Hasci Omar Hassan, condannato per la morte di Ilaria Alpi e del collega Miran Hrovatin. Resta un mistero, dunque, il delitto della giornalista del Tg3. Ilaria si trovava a Mogadiscio assieme a un operatore Rai ma qualcuno, il 20 marzo 1994 la uccise.

Secondo Luciana Alpi Hassan era un capro espiatorio

Hasci Omar Hassan era stato condannato a 26 anni di reclusione (di cui 17 già scontati) per l'omicidio di Ilaria Alpi. Adesso il colpo di scena: la Corte d'Appello di Perugia ha disposto l'assoluzione 'per non avere commesso il fatto'.

Il somalo, in poche parole, non avrebbe ucciso la giornalista del Tg3. Ancora, nonostante siano passati 22 anni, non si conosce il killer della Alpi e dell'operatore Hrovatin. Dario Razzi, sostituto procuratore di Padova, è stato uno dei soggetti che hanno chiesto l'assoluzione di Omar Hassan. Durante la requisitoria Razzi ha affermato ai giudici che bisogna avere il coraggio di riconoscere l'eventuale innocenza di Hassan. Secondo il sostituto procuratore non sussistono prove attendibili di colpevolezza: persino il maggioreaccusatore di Hasci Omar, Ahmed Ali Rage, è inattendibile. Rage, soprannominato Gelle, ha negato la sua prima versione. Non esisterebbe, insomma, nessun teste Gelle. La richiesta di assoluzione del somalo è stata fatta anche dagli avvocati di parte civile Domenico D'Amati (per i parenti della Alpi) e Alfonso Stile (per la Rai).

L'avvocato Duglas, un difensore di Hassan, ha dichiarato che il suo assistito non avrebbe mai potuto uccidere Ilaria Alpi perché in quel momento si trovava a circa 300 km da Mogadiscio.

Dopo la lettura della sentenza, Hasci Omar Hassan ha fatto un sospiro di sollievo, contento del fatto che ora è tutto finito. Adesso l'uomo vuole cercare la sua famiglia, visto che sono 19 anni che non ha più contatti con i suoi parenti.

Il somalo ha detto di essere stato 'rovinato' e 'sequestrato' ma, alla fine, è riuscito a riconquistare la libertà. Luciana Alpi ha sottolineato che Hassan è stato solo un capro espiatorio, non il vero colpevole. La famiglia Alpi non vuole conoscere un colpevole ma il colpevole.

Ilaria Alpi: l'omicida non ha ancora un nome

L'unico condannato per l'omicidio di Ilaria Alpi e dell'operatore Rai, dunque, è stato assolto.

Dopo 22 anni il killer della giornalista non ha ancora un nome. Un giallo senza fine. I genitori di Ilaria, però, non demordono: vogliono la verità. Luciana Alpi ha detto ieri, dopo la lettura della sentenza, di essere felice per Hassan ma molto triste e avvilita per la figlia. La donna non ha mai avuto dubbi sull'innocenza del somalo. Hassan ha passato oltre 16 anni in carcere e, l'anno scorso, ha ottenuto l'affidamento ai servizi sociali, a Padova. Hassan sperava nell'assoluzione perché si è sempre detto innocente: alla fine è arrivata. Il somalo, felicissimo, ha abbracciato Luciana Alpi ed ha affermato che adesso è un uomo innocente, una persona che non ha mai ucciso. Certo, non sarà facile per Hassan cancellare in un attimo tutti quegli anni passati in carcere. La mamma di Ilaria Alpi è demoralizzata e pensa che forse la verità non verrà mai a galla.