All'attacco informatico che ha interessato i siti di alcuni colossi del web, ne è seguito un secondo poche ore dopo, verso mezzogiorno. In Italia mancavano pochi minuti alle 18, quando sono stati nuovamente colpiti i portali web di Twitter, Reddit, Cnn, Spotify ed Amazon. Secondo le notizie raccolte dalla Cnbc, la tattica usata per attuare il sabotaggio sarebbe stata quella di inviare verso i siti in questione un traffico dati talmente elevato da far collassare i server e causare la conseguente messa offline dei portali. Il primo attacco informatico si è verificato verso le 7 del mattino (da noi le 13) ed ha reso inaccessibili gli accessi per circa 3 ore. L’atto di sabotaggio informatico ha avuto conseguenze solo per poche ore ma ha generato un enorme blackout, impedendo a milioni di americani l’utilizzo di vari servizi web. Oltre alle aziende già citate, sono stati coinvolti anche Cnn, New York Times, Boston Globe, Financial Times, Guardian e Airbnb.

 

Attacchi Ddos: tra le zone più colpite Washington e New York, niente in Europa e Asia.

 La società Dyn, che gestisce le reti di molti fornitori di servizi informatici, ha dichiarato di aver subito attacchi Ddos, acronimo inglese di Distributed Denial of Service, che consiste nel sovraccaricare i server con una quantità di richieste a cui non riescono a far fronte, che li renda impegnati per molto e non raggiungibili dai reali fruitori dei servizi. La stessa Dyn ha affermato che le cose sono tornate normali verso le 13:20. Solo gli Stati Uniti sono stati interessati dal colossale attacco cibernetico, mentre Europa ed Asia ne hanno risentito solamente in piccolissima parte. Secondo un sito specialistico americano, le aree degli Stati Uniti più massicciamente colpite sono quelle di New York e Washington e nella zona del confine con il Canada.

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Solo una piccolissima parte del Texas meridionale tra le altre aree statunitensi sotto attacco.

 

Anche Yahoo e la Clinton sotto attacco. Non è un caso isolato di terrorismo informatico.

Negli ultimi tempi sono molto frequenti interventi hacker di questo tipo, non solo negli Stati Uniti ma anche negli altri paesi avanzati. Il grande colosso informatico Yahoo ha recentemente subito molte azioni di hacking e la riservatezza dei dati di mezzo milione di persone è stata compromessa. Dopo i tentativi non autorizzati di infiltrarsi in alcune banche centrali e nel settore economico, molti paesi tra i più progrediti hanno deciso di approntare una serie di regole di protezione. Il cyber terrorismo sta riguardando anche le elezioni presidenziali americane. WikiLeaks ha reso pubbliche migliaia di mail sottratte indebitamente da altri al candidato democratico Hillary Clinton, dove scambia messaggi con molti manager a lei vicini.