In queste ore si susseguono le ipotesi sul movente e sul tenore dell'attacco portato avanti da un giovane somalo al campus universitario dell'Ohio State, una delle università più grandi d'America: ben oltre i 65.000 studenti frequentano quotidianamente le lezioni. A scongiurare il massacro è stato sicuramente il pronto intervento della polizia federale e delle unità speciali antiterrorismo d'assalto Swat. Non si esclude, però, che a evitare la strage sia stata anzitutto la scarsa preparazione di chi l'ha compiuto: un lupo solitario manovrato da un maldestro addestramento jihadista a distanza?
Così, a dispetto di quanti vorrebbero relegare il drammatico episodio al raptus di un folle, emerge con sempre maggiore forza la pista del terrorismo islamista. L'assalitore (o gli assalitori, ne sarebbero stati contati due tratti in arresto, oltre il primo ucciso) avrebbe attaccato con un'auto gli studenti ammassati all'ingresso dell'edificio. Dopo averne investito decine (ricordiamo il bilancio di 10 feriti, di cui uno grave) sarebbe sceso dal veicolo e avrebbe iniziato ad colpire i presenti con un machete. Ancora non è chiaro se i colpi d'arma da fuoco, uditi da vari testimoni sulla scena del crimine, siano stati effettivamente sparati da uno o più aggressori. In un primo momento, in seguito all'allerta diramata dalla stessa vigilanza del campus, la stampa mondiale ha riportato la notizia di una sparatoria.
Primi preoccupanti spunti dal Site Intel Group
A supportare la tesi della matrice di Daesh è, uno dei più importanti siti web di monitoraggio della propaganda di Isis, gestito da Rita Katz, il Site Institute, che rilancia in tempo reale i comunicati del Califfato e ne verifica accuratamente le fonti. Proprio per il ruolo di controllo e puntuale resoconto delle attività filojihadiste in rete, il Site Institute è ad oggi la fonte più accreditata da cui la stampa mondiale ricava importanti informazioni sulla campagna del terrore.
Da poche ore, infatti, un tweet del Site (sulla pagina ufficiale Site Intel Group) ha reso noto un particolare elemento di coincidenza tra l'attacco in Ohio e gli ultimi video di Isis.
In effetti, negli ultimi giorni, il Califfato nero ha incrementato la diffusione di precisi video di "addestramento a distanza" per i lupi solitari: in tutti i fotogrammi rilanciati dalla redazione di Rita Katz, compare chiaro l'incitamento all'uccisione degli infedeli attraverso l'uso di veicoli lanciati sulle folle, armi bianche capaci di sgozzare e fucili d'assalto.
Proprio per le modalità dell'attacco all'Ohio State University, il Site sostiene che potrebbe trattarsi realmente di jihadismo. Nelle prossime ore sono attese conferenze stampa e comunicati delle autorità per avere un quadro pù limpido della situazione. Certo è che l'autorevolezza del Site
1) Though no confirmed motive, use of vehicle & knife in #OhioState attack is consistent with recent attack instructions issued by #ISIS pic.twitter.com/8OudeN7EIr
— Rita Katz (@Rita_Katz) 28 novembre 2016
e la precisa coincidenza riscontrata fanno preoccupare nuovamente gli Stati Uniti, mai del tutto risaliti a galla dall'oscuro oceano del terrorismo.