Nell'ultima puntata del noto programma di Rete 4, Quarto Grado, i conduttori Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi sono tornati a parlare del caso riguardante l'omicidio di Marco Vannini (20 anni al momento della morte). E' in corso il processo ad Antonio Ciontoli ed alla sua famiglia per l'omicidio del ragazzo. Ricordiamo che Antonio è il padre di Martina, fidanzata di Marco. L'uomo, di professione militare, avrebbe ucciso il giovane con un colpo di pistola mentre costui si stava lavando in bagno. Ciontoli, dopo varie bugie nel tentativo di discolparsi, ha affermato che quel colpo sarebbe partito dall'arma per sbaglio, poichè pensava fosse scarica.

Secondo le dichiarazioni dell'uomo, tutto ciò sarebbe stato uno "scherzo finito male" per spaventare Marco.

Marco Vannini: il video su Martina

Gianluigi Nuzzi ha avuto un collegamento con la casa di Marina Conte, la mamma di Marco Vannini. Assieme a lei, era presente l'inviata di Quarto Grado Anna Boiardi. Durante la puntata del programma, è stato mostrato di nuovo un filmato risalente alla festa di compleanno di Martina Ciontoli per i suoi 18 anni. Un video "incriminato" da Antonio Ciontoli, il quale ha accusato il programma di Rete 4 di averlo usato contro di lui e la sua famiglia. Boiardi ha tenuto a sottolineare che tale filmato è stato trasmesso in realtà, per ricordare che tipo di ragazzo fosse Marco e la stima che il giovane aveva nei confronti della famiglia della sua ragazza. 

Marco Vannini: parla Marina Conte

Durante il programma Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi ha intervistato Marina Conte, mamma di Marco Vannini.

I migliori video del giorno

La donna ha parlato del video incriminato da Antonio Ciontoli, riguardante i 18 anni di sua figlia Martina. Marina ha voluto sottolineare che quel video non fa altro che dimostrare la stima e la benevolenza che Marco aveva nei confronti della sua ragazza e dei suoi suoceri. L'inviata Anna Boiardi ha chiesto alla signora Conte che tipo di persona fosse Marco, la risposta è stata: "Mio figlio era un ragazzo splendido, unico, non perchè era mio figlio. Qualsiasi mamma, qualsiasi zia, qualsiasi genitore avrebbe voluto un figlio come l'avevo io. Io ne ero orgogliosa, così come mio marito e tutta la mia famiglia. Marco è sempre presente con noi e faremo del tutto per fargli giustizia". Per aggiornamenti su questa ed altre notizie di cronaca, cliccate Segui