rapina choc avvenuta a Napoli: paura per un bimbo di seianni e per il padre, alla quale i rapinatori volevano sottrarre il motorino. L’episodio di violenza è avvenuto sabato, sotto gli occhi di decine di testimoni che hanno immediatamente allertato la pattuglia di Polizia Municipale presente nelle vicinanze.

Bimbo di seianni sotto choc: intervengono gli automobilisti

Ennesimo atto di violenza avvenuto nella città campana, sabato sera, sotto gli occhi di numerosi testimoni e di una pattuglia della Polizia Municipale che secondo alcune fonti non è intervenuta neppure dopo la segnalazione.

Le vittime dell’aggressione sono un uomo ed il figlio di appena sei anni. L’aggressione è avvenuta subito dopo la partita,in una zona molto trafficata. Il bimbo di è sotto choc, ma fortunatamente sia lui che il padre stanno bene.

Le dinamiche della rapina

Secondo alcune fonti, gli automobilisti erano rimasti bloccati nel traffico all’ interno della Galleria Laziale; dopo le 23 circa, nel bel mezzo dell’intasamento, alcuni testimoni si sono ritrovati a dover assistere ad una scena agghiacciante: due persone, con il volto coperto da un passamontagna e con delle sciarpe, hanno estratto una pistola e l’hanno puntata in direzione della testa del bimbo di sei anni. Il papà immediatamente ha iniziato a correre terrorizzato con il piccolo in lacrime, abbandonando il ciclomotore.

Uno dei delinquenti successivamente è salito sul ciclomotore abbandonato dall’ uomo, e seguito dal suo complice, si è datoalla fuga. I numerosi testimoni, allo scattare del semaforo verde, si sono precipitati a soccorrere il padre ed il figlio nettamente sconvolti e terrorizzati; alcuni di loro immediatamente hanno raggiunto la pattuglia della Polizia Municipale, che si trovava nelle vicinanze, per spiegare cosa fosse successo.

Le testimonianze degli automobilisti:'la polizia municipale non è intervenuta'

Alcuni testimoni hanno raccontato che, all’uscita della galleria, vi era posizionata una pattuglia impiegata nella direzione del traffico; nel momento in cui questi hanno dichiarato l’accaduto, uno dei due agenti, senza scomporsi minimamente per le due vittime e per ciò che era successo, ha semplicemente alzato la paletta per sollecitare i colleghi, posizionati a qualche metro di distanza.

Un terzo testimone ha dichiarato che, prima dell’aggressione avvenuta nei confronti del padre e del piccolo figlio di sei anni, ha assistito ad un altro rapimento fatto probabilmente dagli stessi rapinatori, beccati ad inseguire un altro scooter. Sulla vicenda, farà chiarezza, il Comandante Colonnello del corpo, Ciro Esposito.