Il terribile Terremoto del 14 novembre che ha colpito la Nuova Zelanda provocando due morti e la distruzione di centinaia di abitazioni, era stato predetto da Nigel Gray, un uomo neozelandese molto attivo su Facebook come seguace della teoria della cospirazione e accanito fan di Donald Trump. Un suo post datato 6 novembre, poi rimosso dallo stesso Gray, avvertiva di un evento sismico catastrofico che si sarebbe verificato esattamente il 14 di novembre e nei giorni seguenti nella zona del Sud Pacifico.

Nel post le motivazioni del forte terremoto

Il terremoto di magnitudo 7.5 che ha colpito la Nuova Zelanda è dovuto, secondo quando predetto da Nigel Gray, alla presenza della super luna che, recentemente, si è trovata eccezionalmente vicina alla Terra.

Un evento raro che, stando a Gray, provoca un aumento della forza gravitazionale della Terra che, unitamente al terribile terremoto che ha colpito il centro Italia di recente, ha influenzato lo spostamento delle placche terrestri.

Nel suo post Grey consigliava alla popolazione di rifornirsi di beni di prima necessità, come acqua e cibo, per prepararsi a quello che sarebbe potuto essere un cataclisma di proporzioni molto più gravi rispetto a quanto accaduto. Il terremoto del 14 di novembre in Nuova Zelanda è stato in effetti maggiore in intensità rispetto a quello del 2011 che colpì Christchurch, ma non ha portato la stessa devastazione che in passato provocò 185 vittime. Il bilancio di due vittime si accompagna a quello molto più elevato in termini di danni, stimato dal Primo Ministro della Nuova Zelanda in circa 2 miliardi di dollari.

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'É solo una possibilità, ma rimanete in allerta'

Nigel Gray nel post su Facebook avvisava la popolazione che l’evento previsto poteva essere solo una possibilità ma che comunque sarebbe stato prudente premunirsi di rifornimenti di cibo e acqua e di restare in allerta. Consigliava di acquistare 5 o 10 kg di riso, economico ma duraturo e ottimo come alimento per fronteggiare un’emergenza. Il suo post è stato menzionato e condiviso on line da 38.000 utenti.