Le festività natalizie si avvicinano a grandi passi, ma per i borghi colpiti dal terremoto in centro Italia c'è molto poco da festeggiare. In questi giorni si stanno portando avanti le operazioni di sgombro delle macerie di amatrice, uno dei paesi maggiormente colpiti dal sisma del 24 agosto. Al momento sono state portate nel deposito allestito a Posta ben 10 mila tonnellate di macerie. Ma non si tratta di spazzatura.

Frammenti di storia

In mezzo a quelle che per la maggior parte delle persone non sono che cumuli di calcinacci si celano invece tesori preziosi. Molti cittadini amatriciani hanno infatti chiesto a gran voce di non disperdere il patrimonio costituito dal loro retaggio culturale.

Quasi ogni edificio recava con sé un pezzetto di storia: una lapide, un architrave, un bassorilievo. Ora addetti del MIBACT hanno il delicatissimo compito di discernere questi preziosi reperti in mezzo ai mucchi di macerie per metterli un salvo. Il desiderio è quello di usarli un domani nella ricostruzione.

La crisi di Governo non ci ferma

Dopo l'esito del referendum costituzionale di domenica 4 dicembre e le conseguenti dimissioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi in molti, non solo ad Amatrice, si sono chiesti se questo non avrebbe avuto delle ripercussioni negative per le aree colpite dal terremoto. Il Commissario straordinario Vasco Errani si è affrettato però a tranquillizzare tutti. Quali che siano le sorti del Governo italiano, quanto deciso in sede istituzionale non verrà cambiato.

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I lavori proseguiranno spediti, nel tentativo di regalare un Natale il più possibile sereno a chi ha perduto casa, affetti e radici.

Un Babbo Natale speciale per i bimbi di Amatrice

Al fine di rallegrare almeno i più piccoli, mercoledì 7 dicembre otto paracadutisti dell'Associazione nazionale Paracadutisti, sezione di Terni, si sono lanciati sul campo di Sommati, una delle frazioni di Amatrice maggiormente colpite. Uno di loro era vestito da Babbo Natale, e ha portato doni e un assegno destinato alla ricostruzione della scuola.

Ma di certo il regalo più bello che si può fare a queste persone è la speranza di un futuro in cui tutte le promesse fatte vengano mantenute.