Il cadavere di Kyriakos Amiridis, la cui scomparsa risale a pochi giorni fa, è stato ritrovato. L'uomo era a carico dell'ambasciata greca in Brasile dall'inizio dell'anno 2016 e, in precedenza, aveva ricoperto l'incarico di console a Rio de Janeiro tra il 2001 e il 2004. Nella città carioca era solito trascorrere le vacanze, in una tenuta di proprietà della famiglia.

Sospetta morte per accoltellamento

Il Crimine, stando alle indiscrezioni diramate dalla rete televisiva "O Globo", si è consumato in una stanza della casa della moglie dell'ambasciatore greco, la brasiliana Françoise Souza Oliveira de Amiridis, a Nova Iguaçu, cittadina nel nord dello stato di Rio de Janeiro.

La coppia conviveva da 15 anni e dalla loro unione è nata una figlia che adesso ha 10 anni. Secondo gli investigatori, l'uccisione di Amiridis potrebbe essere avvenuta a seguito di ripetute pugnalate, giacché sul cadavere, ritrovato carbonizzato a bordo di una Ford nei pressi di una tangenziale alle porte di Rio de Janeiro, non sono state rinvenute tracce di proiettili.

Movente passionale

Era stata la stessa vedova Françoise Souza a denunciare la scomparsa del marito lo scorso mercoledì, sostenendo che Amiridis fosse uscito di casa senza farne ritorno.

La dichiarazione apparve piena di contraddizioni alle autorità brasiliane. Dopo essere stata nuovamente interrogata dalla delegazione di omicidi della "Baixada Fluminense" insieme con il presunto complice e autore materiale dell'omicidio, il poliziotto Sérgio Gomes Moreira, amante della vedova Souza, ha confessato di aver partecipato al crimine e, secondo il delegato della polizia brasiliana Evaristo Magalhães, sarebbe l'autrice intellettuale del misfatto.

Un terzo implicato pare essere il cugino del poliziotto, Eduardo Tedeschi, complice nell'esecuzione materiale, attualmente detenuto preventivamente, che avrebbe confessato di essere stato contattato direttamente dalla moglie del diplomatico, la quale gli avrebbe offerto 80 mila reales (circa 24 mila euro) per commettere l'omicidio.

Condoglianze

Il presidente del Brasile Michel Temer ha espresso in un conciso comunicato le proprie condoglianze e la propria solidarietà al collega greco, Prokopīs Paulopoulos: "in questo momento di profondo dolore e lutto, in nome di tutto il popolo brasiliano, porgo le mie più sentite condoglianze al Governo e alla popolazione greca, in particolare ai famigliari e alle persone vicine all'ambasciatore Amiridis".

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