Questa sera alle ore 20,15 un nuovo attacco terroristico ha sconvolto l'Europa e in particolare la Germania. Un camion si è lanciato contro le bancarelle di un mercatino di Natale nei pressi della chiesa del ricordo nella parte ovest della città. Nel mercatino, molto affollato a pochi giorni dal Natale, hanno trovato la morte 9 persone e 50 sono state ferite. A bordo del camion vi erano 2 uomini: uno di loro è morto durante lo schianto, l'altro è stato arrestato.

La reazione del governo tedesco

Il governo tedesco ha invitato la popolazione a non uscire di casa e a non divulgare la notizia. Successivamente la situazione è sembrata migliorare e gli abitanti sono stati rassicurati sull'inesistenza di altri pericoli in corso. Angela Merkel ha subito espresso il suo dolore per l'accaduto tramite un tweet. Il suo portavoce ha dichiarato lo sgomento e il dolore per la perdita di 9 persone e dei tanti feriti, per i quali spera ci sia stato tutto l'aiuto e le cure possibili.

La zona dell'accaduto si trova nella Germania ovest, nel quartiere di Charlottemburg. Il camion aveva targa polacca e gli attentatori sembrano provenire dall'Europa dell'est.

Nizza, Ankara e Berlino

La dinamica è la stessa utilizzata per la strage di Nizza e avviene a poche ore di distanza dall'uccisione dell'ambasciatore russo ad Ankara. L'ambasciatore russo Andrey Karlov è stato ucciso durante una mostra fotografica da un poliziotto di 22 anni diplomato all'accademia di polizia Rustu Unsal di Smirne nel 2014, di nome Mert Altintas.

Il giovane poliziotto ha sparato contro l'ambasciatore a viso aperto gridando :"Noi moriamo ad Aleppo, tu muori qui".

Il presidente Erdogan ha subito telefonato al presidente Putin condannando il gesto e chiedendo che i rapporti fra Russia e Turchia non fossero minimamente scalfiti dalla vicenda. Questo attentato, secondo il presidente Erdogan, mira a creare scompiglio e inimicizia fra le 2 nazioni.

Ha precisato che l'ambasciatore russo si è comportato sempre in modo egregio, lavorando in momenti difficili e guadagnandosi la stima di tutto lo Stato per le sue capacità.

Intanto i commenti sui social e sulle testate giornalistiche continuano a inveire contro l'Europa che permette agli islamici di entrare. Alcuni attentati sono sotto i nostri occhi ma molti sono stati sgominati dagli investigatori.

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