Doveva essere una notte di gioia e spensieratezza, per salutare l'anno vecchio e dare il benvenuto al 2017 tra speranze e sogni da realizzare. E invece per una ragazza di Rovigo di appena 13 anni, il Capodanno si è trasformato in un vero e proprio incubo, un dramma che la segnerà per tutta la vita. La giovane, al termine del cenone in famiglia, ha subito abusi dal fidanzato della sorella, il quale l'ha addirittura violentata mentre erano rimasti da soli, approfittando dell'incapacità della sua giovane vittima di riuscire a difendersi.

La ragazza era ancora vergine

In base alle prime ricostruzioni fornite dai carabinieri di Adria, in provincia di Rovigo, il 31 dicembre, nell'appartamento in cui si è consumata la violenza sessuale, era stata organizzata una cena intima tra parenti e amici stretti. Tra costoro, naturalmente, c'era anche un giovane di 24 anni, ovvero il fidanzato della sorella di colei che sarebbe, di lì a poche ore, diventata vittima di abusi sessuali. La notte di San Silvestro è andata avanti come di consueto, con il tipico cenone e una bella atmosfera di serenità e felicità tra familiari e amici.

Nel corso della notte di Capodanno, a poco a poco gli invitati sono andati a via, mentre i padroni di casa si sono avviati nelle rispettive camere per godersi qualche ora di sonno dopo aver salutato l'avvento dell'anno nuovo.

Gli unici due rimasti ancora svegli erano proprio loro: la piccola 13enne e il fidanzato della sorella. Quest'ultimo, dopo aver detto alla sua ragazza che si sarebbe trattenuto ancora un po' per guardare la televisione, si è reso protagonista della drammatica vicenda. In base alle accuse a lui rivolte, il giovane bassopolesano, mentre era sul divano insieme alla ragazzina, avrebbe cominciato ad avvicinarsi a lei in maniera "sospetta".

La giovane, prima ancora di capire cosa stesse accadendo, si è ritrovata con la bocca tappata, dunque nell'impossibilità di chiedere aiuto, mentre il fidanzato della sorella la violentava, costringendola ad avere un rapporto sessuale completo, il primo della sua vita, poiché la tredicenne veneta era ancora vergine. In seguito alla denuncia, i carabinieri pochi giorni fa hanno arrestato il 24enne, con l'accusa di violenza sessuale.