Si è spento Leone di Lernia, il famoso cantautore ironico e conduttore del simpatico ed irriverente programma radiofonico 'Lo Zoo di 105'.Fabio Alisei ha dato il triste annuncio postando su Instagram una foto con il cantautore scomparso in seguito ad una malattia. Nato a Trani nel 1938, Leone aveva raggiunto l'apice del successo all'inizio degli anni '90, grazie a delle parodie da lui scritte di brani famosi. Il 23 febbraio, sempre Fabio Alisei, a nome dello 'Zoo di 105' aveva annunciato le gravi condizioni dell'amico, alludendo ad una situazione non proprio positiva di cui però non ha potuto rivelare i particolari.Nonostante ciò, i colleghi della trasmissione stentano a rassegnarsi, dichiarando che la morte dell'amico Leone sembra uno scherzo.
Inoltre, hanno aggiunto che affermano, col cuore spezzato, che sia morto davvero e che riposi in pace.
Il dolore dei colleghi dello 'Zoo di 105'
Non meraviglia se gli amici e colleghi di Leone siano così addolorati per la sua scomparsa. Va ricordato, infatti che il cantautore è stato spalla comica del programma per un decennio (dal 1999 al 2008 e poi ancora nel 2011). Non va dimenticata nemmeno la sua storica partecipazione al programma 'L'Isola dei famosi' al posto di Massimo Ceccherini, nel 2006.Nel 2010 è andato in onda su Sky al timone del programma 'Leone Auz'.Insomma, Leone di Lernia sarà ricordato per la sua ironia, a tratti pungente e dissacrante, con cui sapeva condire ogni programma, sia in televisione che in radio.
Le sua canzoni, a volta irriverenti ma sempre portatrici di allegria, rimarranno nella storia anche se alcuni le hanno bollate come 'trash'. In particolare vanno ricordate le parodie dei brani 'Love is love' e 'Killing me softly', scandite dal suo marcato ed inconfondibile accento.Insomma, è morto un grande artista e ciò va riconosciuto, sia che piaccia sia che non si apprezzi la sua arte. Sono pochi, infatti, a poter dire di non aver sorriso ascoltandolo in radio o seguendolo in tv. Innumerevoli sono i messaggi di cordoglio che affluiscono sui Social in queste ore, a riprova dell'affetto che il pubblico prova per Leone.