E' accaduto in provincia di Brescia, un uomo di Calcinato è stato ucciso a coltellate dal suo vicino di casa, un senegalese di 34 anni. I due stavano litigando in merito a questioni di droga quando ad un certo momento Dione Cheikh non ci ha visto più e ha aggredito Gennaro Esposito, 37 anni.

Il fatto

E' successo ieri, 5 marzo 2017, a Calcinato in provincia di Brescia: un senegalese di 34 anni ha accoltellato un uomo di 37, suo vicino di casa, nel cortile del condominio di Via San Germano a seguito di una violenta lite.

Dione Cheikh, così si chiama l'aggressore, è stato subito arrestato dai carabinieri ed interrogato per cercare di capire i motivi del litigio.

Forse questioni di droga, ma non si sa ancora nulla con esattezza.

La vittima, Gennaro Esposito, è stata trovata a terra in condizioni gravissime e si è cercato di rianimarla in ospedale, purtroppo invano visto che è morto poco dopo.

Non è la prima volta

In Italia purtroppo, non sono rari i casi di violenze ed uccisioni da parte di extracomunitari nei confronti di cittadini italiani; ricordiamo il caso del 24 gennaio 2017 quando un marocchino uccise una 25 enne di Brescia, Nadia Pulvirenti, una volontaria terapista della riabilitazione psichiatrica. L'uomo che l'aggredì, un marocchino di 53 anni El Moukhtari, soffriva di gravi problemi psichiatrici e uccise con 10 coltellate Nadia, senza motivo.

Anche il 25 gennaio 2017 un uomo di origine sarda è stato accoltellato nel centro di Roma da una banda di nordafricani per rubargli il portafoglio, "sporco italiano dacci i soldi" avrebbero urlato contro l'uomo indifeso e solo tra la via di Largo Brancaccio e Via San Martino.

Ma le violenze e le risse non si sono consumate solo nei confronti di cittadini italiani, ma anche tra gli stessi immigrati come per esempio nel centro di accoglienza di Torre Pellice, nel Torinese, quando due giovani del Mali, si sono picchiati ferocemente ed uno di loro ha estratto un coltello da cucina di 30 cm dalla giacca, ferendo l'altro. Si sono poi avviate le procedure di espulsione per l'aggressore.