Da poche ore Del Grande, il reporter 34enne di Lucca, detenuto senza motivo in Turchia, è libero. Daniele era stato bloccato al confine tra Turchia e Siria il 9 aprile scorso, mentre faceva delle interviste ed era stato trasferito in un centro di detenzione in Turchia. Era arrivato nel paese turco 2 giorni prima per svolgere il suo lavoro di giornalista. Le persone che lo hanno arrestato erano agenti in borghese e il giornalista non ha mai capito se fossero militari o poliziotti.

Il saluto di Alfano e Gentiloni

Dal momento in cui è stato fermato non ha saputo più nulla fino alla notte scorsa, quando è stato liberato e condotto all'aeroporto di Istanbul, dove è stato caricato su un aereo di linea della Turkish air lines.

Ad accoglierlo a Bologna, oltre alla sua famiglia, c'erano ministri e autorità: il primo ad abbracciarlo è stato il Ministro degli Esteri Alfano, che ha parlato con lui a lungo in un'area riservata. Il presidente del Consiglio Gentiloni lo ha salutato con una telefonata già durante il viaggio di ritorno. Il Governo italiano sapeva della sua liberazione dal momento in cui lo stesso ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha comunicato al nostro Premier la decisione dei vertici turchi.

Non ha subito violenze

Daniele è apparso sereno ai suoi familiari e ha raccontato di non aver subito alcun tipo di violenza. L'unico problema è stato la privazione della libertà: Daniele si ritiene infatti vittima di violenza istituzionale, di una forzatura illegale dal momento che non ha commesso alcun reato e stava soltanto facendo il suo lavoro quando è stato prelevato senza alcun motivo.

Durante la prigionia ha deciso di fare lo sciopero della fame e si temeva per la sua salute ma fortunatamente è apparso in forma. Il reporter ha più volte ringraziato chi ha agito per la sua liberazione, dagli ambasciatori al Governo italiano e al ministro degli Esteri turco. La liberazione è sicuramente frutto dell'abile diplomazia del nostro governo che, con determinazione e discrezione, da giorni stava lavorando per il reporter. La sua famiglia e la sua compagna Alexandra D'Onofrio sono al settimo cielo e ringraziano le autorità: appena possibile riporteranno il giornalista nella cittadina toscana che lo aspetta per festeggiarlo. Lucca si sta preparando a riceverlo dopo che in questi giorni il sindaco Alessandro Tambellini e tutta la cittadinanza si sono mobilitati con diverse iniziative volte a liberarlo.