Si aggrava il bilancio del drammatico incidente avvenuto lo scorso venerdì sera nella galleria “Fiego” lungo la Statale 107 Silana-Crotonese, nel territorio di San Fili. Dopo la morte dei due automobilisti coinvolti, nelle scorse ore è deceduta anche la neonata venuta alla luce con un parto cesareo d’urgenza. Una tragedia che ha sconvolto le comunità di Amantea e dell’intera provincia di Cosenza.

Incidente sulla 107 a San Fili: tre vittime nella galleria “Fiego”

Lo schianto tra i veicoli è avvenuto all’interno della galleria “Fiego” sulla Strada Statale 107.

Un impatto frontale tra due auto, una delle quali con a bordo una giovane coppia di Amantea. A perdere la vita nell’immediato sono stati Luciano Oliva, 19 anni, e Mariano Moretti, 46 anni, entrambi deceduti sul colpo. Il violento urto ha reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi del 118 e delle forze dell’ordine. La dinamica è ora al centro delle indagini della Procura di Cosenza.

Neonata morta dopo il parto d’urgenza all’ospedale di Cosenza

A bordo dell’auto viaggiava anche una donna alla 34esima settimana di gravidanza, trasportata d’urgenza all’ospedale “Annunziata” di Cosenza in codice rosso. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, con politraumi e schiacciamento del bacino.

L’équipe di Ginecologia del presidio ospedaliero, guidata dal dottor Scarpelli, ha eseguito un cesareo d’emergenza per cercare di salvare la bambina. La neonata, venuta al mondo con un peso di circa due chili, presentava però gravi lesioni cerebrali.

Indagini della Procura di Cosenza

Nonostante il trasferimento immediato nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale e i tentativi dei medici, la piccola non è sopravvissuta, con la constatazione del sul decesso. La madre rimane attualmente ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione. Sulla vicenda la Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Le autorità hanno disposto l’autopsia sui corpi delle vittime e gli esami tossicologici. Intanto le comunità di Amantea e del Cosentino si stringono attorno ai familiari.