Ha legato il suo cane a un albero e poi gli ha sparato con un fucile cinque volte, uccidendolo. La soldatessa americana Marina Rollins avrebbe freddato l'animale perché, secondo lei, aveva problemi di mente ed altri gravi disturbi. Un gesto crudele e aberrante, comunque, quello compiuto dalla veterana dell'esercito americano che, nel filmato, appare con un reggiseno rosa mentre punta la sua pistola verso il cane. Questo, successivamente, è stato freddato con cinque colpi d fucile. Adesso la 23enne e il suo fidanzato, Jarren Heng, dovranno rispondere di crudeltà verso gli animali e cospirazione per l'incidente.

L'uccisione di Camboui, un pitbull bianco e grigio

Un povero cane è stato legato a un albero e poi trucidato con diversi colpi di fucile da una soldatessa americana. Un gesto vile che Marina Rollins pagherà certamente caro. Dovrà vedersela con la giustizia anche il fidanzato Jarren, che ha immortalato quei terribili momenti, senza fare nulla per salvare l'animale, un pitbull bianco e grigio di nome Camboui. Osservando il cruento video, si sente Jarren che dice di voler colpire almeno una volta il cane. La 23enne glielo lascia fare. Il pitbull stramazza all'istante. Secondo le ultime informazioni, la Rollins e il compagno avrebbero gettato il cadavere dell'animale in una fossa, nel bosco vicino.

La coppia si difende asserendo di aver ucciso il cane per non farlo soffrire più, in quanto gravemente malato. Marina entrò nelle file dell'esercito americano nel 2014 ma non si sa quando si fidanzò con Jarren Heng. All'inizio di aprile, la 23enne aveva scritto su Facebook che il pitbull avrebbe trovato presto una nuova casa e sarebbe stato, dunque, più contento.

Le presunte risate durante la tortura

Un filmato agghiacciante mostra la cruenta uccisione di Camboui, un pitbull che ha avuto la sventura di incontrare Marina e Jarren. La coppia ha torturato e ucciso l'animale e poi l'ha gettato in una fossa come un sacco della spazzatura. Dopo l'uccisione del pitbull, Heng e Rollins si sarebbero messi a ridere.

I due ragazzi si sono presentati, ieri, davanti ai giudici. La 23enne adesso è in carcere per la barbarie commessa e documentata da uno squallido filmato postato su Facebook. I due, mentre torturavano l'animale, ridevano e scherzavano, gettando poi il cadavere nel bosco. E' probabile che la coppia abbia agito in tal modo a causa dell'alcol. Diverse immagini, pubblicate presumibilmente prima dell'uccisione, mostrano la 23enne e il fidanzato mentre bevono varie sostanze alcoliche.