Dati sensibili e informazioni di ogni genere circolano online e può succedere che programmi o file che nascondono virus o malware si confondano con essi. Una realtà riprodotta nel mondo del cinema ma che ultimamente sta diventano la piaga del millennio coinvolgendo i sistemi informatici e le reti di mezzo mondo. Ma vediamo meglio quali sono le recenti informazioni a riguardo e cosa la polizia, in collaborazione con l'ente preposto a minitorare tali tipi di eventi, dice in merito.
Attacco al potere della rete, ecco il punto
Si chiama WannaCry il virus, il malware, o ancora il ransomware come tecnicamente viene menzionato nei vari articoli giornalistici, il responsabile dell'attacco al "Potere" di internet degli ultimi giorni.
L'effettiva scoperta è avvenuta nel febbraio scorso ma solo adesso ha infastidito molti Stati. Questo file maligno è riuscito a diffondersi nei sistemi informatici di molte infrastrutture e aziende. In Italia, per esempio, ha fatto la sua comparsa nel pomeriggio di Venerdì ed è stata menzionata l'Università Bicocca di Milano come una delle sedi dell'attacco. In Inghilterra invece ha coinvolto principalmente il servizio sanitario. In via generale, navigando online è possibile trovare l'elenco delle strutture pubbliche e private che hanno subito danni. La polizia sostiene che questi ultimi in Italia non sono stati gravi. Ma come avviene il contagio informatico? WannaCry tende ad entrare nella directory di Windows per installare il file eseguibile mssecsvc.exe e il suo metedo di propagazione prevede la lettura cifrata dei dati che entrano tramite il protocollo chiamato SMB (Server Message Block).
Quindi andrebbe disabilitato tale protocollo. Un ragazzo è stato in grado di fermare WannaCry ma non ha escluso un secondo attacco da parte di un WannaCry 2.0. In Italia, l'unità creata appositamente per gestire tale evento è il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la protezione delle Infrastrutture Critiche il quale monitora continuamente la situazione. Ma un utente della rete può fare autonomamente qualcosa per evitare l'infezione: non aprire email che provengano da mittenti sconosciuti sospetti, effettuare una copia backup dei propri file, aggiornare la protezione antivirus specialmente se usa un sistema operativo Windows antecedente al 10. Tutto questo perchè WannaCry si trasmette per mezzo della rete. Ultimo obiettivo colpito è la Cina con 18000 indirizzi IP infettati.