Stefano Mastrolitti, giovane e brillante giornalista e DSj di Radio 101 è stato trovato senza vita nel suo appartamento di Sesto San Giovanni, a Milano, dove risiedeva da qualche anno. Si ritiene che il giovane, originario di Bari, si sia suicidato. Il suo corpo è stato scoperto verso le 13 da una sua amica: la donna ha chiamato subito la polizia e sono arrvati anche i soccorsi, ormai inutili. Il conduttore radiofonico stava attraversando un periodo critico e presentava sintomi di depressione a causa di problemi in famiglia. Non è stato trovato alcun messaggio di addio da parte sua ma per ora altre piste diverse dal suicidio sono state escluse dagli investigatori.

il mondo del giornalismo pugliese è in lutto perchè perde oltre ad un talentuoso professionista anche un ragazzo molto umano e disponibile. Stefano è morto a soli 33 anni ma lavorava da tempo. Era approdato a Radio 101 e in passato aveva fatto lo speaker di Radionorba. I colleghi lo apprezzavano perchè simpatico e brillante e anche i più anziani riconoscevano la sua professionalità. Una carriera breve ma intensa la sua, con punte di eccellenza come la sua partecipazione all'Rds Academy di RDS che lo ha visto finalista. La notizia della sua morte all'inizio era stata presa per una bufala: Stefano solo ieri stava bene ed aveva lasciato da poco suo padre, che era ripartito per Bari dopo aver trascorso qualche giorno con il figlio.

Pugliese purosangue

Così si definiva Mastrolitti durante le sue trasmissioni. Era nato a Bari e non mancava mai di ricordare a tutti le sue amate origini.Voleva portare la sua terra in ogni cosa facesse, senza farlo pesare, perchè amava l'Italia intera, "da Leuca a Cantù". Stefano era padre di un bimbo di 2 anni, Nicolò, che amava follemente e che aveva avuto da sua moglie Silvia. Lo speaker conduceva una trasmissione mattutina insieme a due colleghi, Riccardo Russo e Chiara Tortorella. I fans lo avevano eletto speaker dell'anno solo 2 anni fa ed era amato dal suo pubblico. Si era raccontato sul sito di Radio 101 tempo fa, invitando i suoi fans a seguirlo in diretta dalle 5 alle 7 del mattino, ed aveva espresso il suo grande amore per la radio che gli era stata sempre accanto nei momenti difficili.

La sua passione era trasmettere qualcosa a chi lo ascoltava e prometteva di far sempre del suo meglio per non deludere i radioascoltatori che lo seguivano. "Ogni volta che accendo quel microfono io sono me stesso e non vedo l’ora di conoscervi"