Intollerante più che al fumo di sigaretta all'umanità, o forse al genere maschile, a New York una donna si è trasformata in un attimo in "picchiatrice". Le scuse ripetute a oltranza non le sono bastate. La "lady", che di professione fa la guardia carceraria ma che al momento dei fatti non era in servizio, ha avuto una reazione a dir poco intollerante quando un anziano è entrato con la sigaretta accesa in un locale in cui lei stava mangiando, Pipitone's Pizza & Pasta di Brooklyn a New York. Non ha sentito ragioni. E' passata subito "ai fatti" e l'ha malmenato.
Tutta colpa di una bottiglietta d'acqua
Andrea Chiarappi, un pensionato italiano di 87 anni che vive in Florida, si trovava a New York, città imprevedibile dove tutto può accadere, per il matrimonio della nipote. Dopo aver fatto una bella passeggiata, aveva molta sete. Ha deciso di entrare in un locale italoamericano di Brooklyn a New York, il Pipitone's Pizza & Pasta, per comprare una bottiglietta d'acqua. Ha avuto la malaugurata idea di accedere con la sigaretta accesa perché pensava di uscire immediatamente, giusto il tempo di prendere l'acqua. Invece si è imbattuto in Kyesha Crafton, 33 anni, che di professione fa la guardia carceraria e che si è resa protagonista di una violenza assurda, del tutto ingiustificata.
Kyesha Crafton era accanto alla porta d'ingresso del locale e si è lamentata immediatamente per via della sigaretta non appena l'uomo è entrato ne locale.
La furia della 'picchiatrice' sull'anziano indifeso
Andrea Chiarappi ha raccontato di averla spenta immediatamente e di aver chiesto più volte scusa alla signora. Che però, in maniera tutt'altro che signorile, lo ha aggredito prima verbalmente urlando poi colpendo e spintonando più volte il povero anziano indifeso contro la porta del locale. Visto la grossa mole e la capacità d'offesa della donna, all'anziano è andata anche bene: se l'è cavata con delle escoriazioni, lividi sul corpo, tagli sulla spalla e un braccio contuso. Più che per le conseguenze fisiche, l'anziano è rimasto scosso moralmente e intimamente per la violenza ingiustificata dell'attacco subito.
Per fortuna, la telecamera di vigilanza del locale ha ripreso tutta la scena. La donna è stata raggiunta e arrestata dalla polizia e dovrà rispondere di aggressione. Intanto l'istituto di correzione dove lavora l'ha sospesa dal servizio e senza paga.
New York, città della 'crociata' antifumo
Se c'è una città dove l'intolleranza al fumo di sigaretta è totale, questa è la Grande Mela. La norma antifumo fu firmata nel 2011 dall'allora sindaco Bloomberg: non si può fumare in bar, ristoranti, locali di ogni genere, meno che mai uffici. Ma neanche all'aperto, nei parchi pubblici, sulle spiagge, o negli spiazzi pedonali. In certi casi neanche nei palazzi, nei condomini e nelle abitazioni. Praticamente non si può fumare quasi da nessuna parte.
Da qui a picchiare un anziano solo perché entri in un locale pubblico con la sigaretta accesa, certo ce ne vuole. Ma a quanto pare a New York tutto può accadere, anche che la violenza si scateni per futili motivi e ad esercitarla sia il "gentil" sesso.