A Parigi, nei pressi degli Champs-Elysées, un uomo alla guida di un furgone si è diretto volontariamente con violenza contro una vettura della polizia. L'automobilista Adan Lofti Djaziri arrestato nell'immediato, è morto dopo poco da tale avvenimento. Il suo furgone è andato a fuoco nell'impatto.

Ennesimo atto terroristico

Secondo fonti del ministero dell'Interno francese si tratta di un ennesimo atto di terrorismo avvenuto precisamente nei pressi della metropolitana Franklin Delano Roosevelt.

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Tale atto omicida non ha causato feriti né morti, eccezion fatta per l'ideatore di tale gesto folle. Ennesimo atto rivendicato dall'Isis che prende di mira nuovamente la Francia. La Nazione transalpina, insieme al Regno Unito, risulta quella più colpita dai terroristi provocando centinaia di morti e feriti. Nonostante le innumerevoli campagne di controllo, i paesi europei risultano ancora deboli nel fronteggiare gli attacchi di alcuni folli che rivendicano la figura di Allah in ogni loro gesto omicida.

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Il neo presidente della Francia, Emmanuel Macron, ha mostrato tutto il suo dispiacere per tale avvenimento serale che ha scosso gli animi e i cuori, ormai distrutti, di tutte quelle persone che hanno paura di scendere per le strade della città cercando di mantenere una calma pressoché apparente, difficile da stabilire.

Attacco opposto a Londra

Se Parigi ancora una volta è stata presa di mira in uno dei quartieri più famosi e belli al mondo, Londra scopre un suo pseudo giustiziere.

Si tratta di un uomo britannico che in un van, ha travolto decine di fedeli nei pressi di una moschea della capitale, provocando vari morti e molti feriti. Secondo alcune indiscrezioni, l'uomo, prima di compiere tale gesto, ha gridato con forza di voler uccidere tutti i musulmani per rendere giustizia a tutte le vittime degli attentati di matrice islamica. L'uomo, 48 anni, è stato subito arrestato dalla polizia ed ha confessato spontaneamente di aver agito secondo la propria volontà senza alcun tipo di supporto.

La premier britannica May ha preferito dissociarsi da tale gesto e ha evidenziato come si debba combattere il terrorismo con il dialogo e con misure restrittive ma diplomatiche senza ricambiare con violenza. I londinesi, cosi come i parigini, vivono ormai con ansie e paure maturate da tutti questi atti devastanti che lasciano fiato sospeso in ogni singolo istante.

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