Eduardo Alemán, di 26 anni, è accusato di aver ucciso la sua figlia di tre anni.

Il fatto è avvenuto lo scorso fine settimana intorno all' 1:10 am di domenica 18 giugno a Chicago.

Dalle indagini è emerso che Alemán avrebbe colpito la piccola Jazebel Alemán, con un cinghia fino a causarne la morte, il futile motivo sembra sia stato il rifiuto del cibo da parte della bambina.

Secondo quanto riportato dal Chicago Sun Times, l'uomo (padre della bambina) avrebbe chiamato il 911 solo dopo essersi accorto che la piccola non respirava più.

La polizia arrivata sul posto, si è trovata davanti ad una scena disperata, infatti ha trovato il signor Alemán in bagno mentre cercava, con delle compressioni sul torace, di rianimare la vittima che però si trovava già in uno stato di incoscienza.

Le stesse autorità non hanno potuto fare altro che dichiarare la morte della piccola all'1:26 am.

Inizialmente l'uomo ha affermato di aver trovato la bambina in quello stato ma poi ha confessato di averla picchiata con una cinghia perché si rifiutava di mangiare e di essersi fermato solo dopo aver visto la piccola inerme.

All'evidenza di quanto emerso dai risultati dell'autopsia il medico forense della contea di Cook ha catalogato la morte della bambina come omicidio.

Il referto indica infatti che Jazebel aveva le costole fratturate, emorragie all'intestino tenue, gravi lesioni al pancreas e lividi estesi. Fra i vari segni di percosse, alcuni molto somiglianti alla fibia di una cinghia sull'anca e sul petto.

In un comunicato, il Dipartimento di Servizi e famiglia dell'Illinois (DCFS) ha fatto sapere che ha aperto un'indagine riguardo eventuali abusi commessi dal papà della piccola e dalla sua fidanzata e di star valutando la custodia degli altri tre bambini che vivevano con l'uomo.

Intanto è stato negato il diritto alla libertà provvisoria ad Alemán in attesa della prossima udienza del 10 luglio.

A quanto pare l'uomo ha alle spalle ben tre condanne, lo scorso anno era stato condannato per aver tentato di soffocare la fidanzata, hanno detto i procuratori.

"Posso solo sperare che la giustizia sia rapida e sicura in questo caso" ha affermato il giudice Adam Bourgeois Jr. dopo aver definito le accuse all'uomo "orrende".

La notizia ha scosso l'opinione pubblica ed è in attesa di ulteriori svolgimenti di questa vicenda a dir poco assurda, che scuote le coscienze e lascia una profonda amarezza.

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