Cellulare, fuoco, incendio ed evacuazione. Per fortuna non ci sono stati morti e feriti, ma un terribile spavento ha colpito nella notte di ieri dieci famiglie di Castellanza, in provincia di Varese, che verso le tre sono state costrette a fuggire a gambe levate dalla palazzina di sei piani per scampare al pericolo del fuoco. Sarebbe stato un telefonino surriscaldato lasciato in carica sopra un divano fatto di materiale infiammabile a provocare quella che sarebbe potuta diventare una vera e propria tragedia.

Studente lascia il cellulare sul divano infiammabile: scoppia l'incendio in una palazzina

Una situazione che capita a molti, un errore banale che poteva essere fatale per tanti. Un inquilino del quarto piano di una palazzina di Castellanza, studente universitario di 23 anni, si è dimenticato il suo cellulare in carica sul divano, ignaro del fatto che il posto su cui aveva lasciato il suo smartphone fosse composto da un tessuto acrilico altamente infiammabile. Il telefonino si è surriscaldato, ha fatto una scintilla e ha scatenato un vero putiferio. Le fiamme hanno avvolto il divano del giovane, arrivando a bruciare anche la televisione e alcuni arredi in tessuto. Lo studente universitario si è svegliato soltanto quando ha sentito il pungente odore del fumo penetrare nella camera da letto dove stava dormendo.

Appena si è accorto dell'imminente pericolo ha chiamato i pompieri.

Fuoco nella notte: dieci famiglie evacuate per colpa di uno smartphone surriscaldato

L'intervento del giovane ragazzo è stato prodigioso. Verso le tre della notte, infatti, la situazione avrebbe iniziato a peggiorare. Il fuoco si è propagato verso gli altri piani della palazzina, costringendo dieci famiglie alla più rapida delle fughe notturne. I pompieri accorsi a domare le fiamme hanno infatti fatto evacuare l'intero edificio di sei piani per placare completamente l'incendio. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco (da Legnago) insieme ai carabinieri di Busto Arsizio, i quali si sono immediatamente operati per svolgere i rilievi del caso.

La causa scatenante dell'incendio dovrebbe essere stata proprio il surriscaldamento della batteria dello smartphone lasciato incautamente sul divano. La palazzina non ha riportato danni ingenti, se non lievi danneggiamenti sul piano strutturale. Parte degli arredi interni, ovviamente, sono andati distrutti. La tragedia è stata soltanto sfiorata, perché nessun componente delle dieci famiglie è rimasto ferito. Ora resta soltanto la paura.