È esattamente il terzo incendio a Roma quest'anno all'interno della città. Durante lo scoppio dell'autodemolitore a Centocelle è stato il panico per i residenti della zona.

Richiederanno lo Stato d'Emergenza

Zingaretti è deciso a chiedere al governo lo Stato d'emergenza, dal momento che a Roma è il terzo autodemolitore a prendere fuoco e sempre nella parte est della città. Durante il momento dell'esplosione, i residenti della zona hanno sentito un forte boato provenire tra Via Ciceri e Via degli Angeli e qualche secondo dopo, alzarsi in cielo un nube nera enorme, segno dell'incendio avvenuto.

Qualche istante dopo, a seguito delle numerose chiamate effettuate dai residenti della zona, sono intervenuti sul posto carabinieri e vigili del fuoco che stanno tuttora lavorando per lo spegnimento del fuoco. Due militari e un autista dell'azienda Atac sono rimasti feriti e trasportarti immediatamente in ospedale al policlinico Casilino, ricevendo le cure necessarie.

Terzo autodemolitore esploso

Nell'ultimo mese e mezzo, questa è la terza esplosione di sfasciacarrozze; il primo si verificò nella zona Palmiro Togliatti e il secondo a Pietralata, dove due operai riportarono delle ustioni gravi. Per tre giorni i residenti furono costretti a tenere chiuse le finestre per non respirare l'enorme puzza causata dall'esplosione ed evitare l'ingresso delle ceneri nelle abitazioni.

Ancora non è stata chiarita la motivazione dell'incendio ma esiste l'ipotesi di un grande business dietro a questo tipo di incendi. Ora il pericolo più grande è che l'incendio potrebbe espandersi fino al parco verde di Centocelle.

Il vicepresidente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sul degrado delle periferie, Roberto Morassut, ha definito l'esplosione come "l'ennesimo episodio che sta devastando l'area di Roma sud e Roma est" confermando il suo impegno a presentare un esposto alla Procura di Roma, per chiedere l'apertura di indagini.

Morassut ha dichiarato di voler comprendere, per il bene dei cittadini, se gli incendi siano frutto di esplosioni dolose o accidentali e di aver chiesto un appuntamento con la Sindaca Virginia Raggi, per parlare della delocalizzazione degli autodemolitori tutt'ora presenti sul territorio dell'ex aereoporto di Centocelle. Ma la Raggi aveva già anticipato di non voler apportare cambiamenti, come anche precedentemente dichiarò la giunta di Alemanno.

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