Barcellona: Ci sono altre novità che si aggiungono all'attentato di Barcellona, avvenuto lo scorso 17 agosto e che ha provocato 13 morti, tra cui 3 italiani, e moltissimi feriti. Sono state ritrovate circa 120 bombole di gas nel covo terroristico di alcanar. Ma sono avvenute diverse esplosioni in questo covo, che hanno fatto saltare all'aria tutti i piani che avevano i terroristi. Trapero, comandante della polizia catalana, ha rivelato che c'erano altri piani che erano stati organizzati dai terroristi.

L'obiettivo dei terroristi

La polizia catalana è assolutamente convinta che i terroristi volessero colpire la Spagna, in altri modi differenti, facendo scoppiare tre autobombe che dovevano esplodere in altre città.

Ma i piani organizzati dai criminali sono andati in frantumi, quando è stato distrutto gran parte dell'edificio in cui abitavano i terroristi. Secondo quando ci è pervenuto, all'interno dell'abitazione di Alcanar, c'erano all'incirca 10-12 terroristi, di differenti nazionalità e tutti molto giovani.

I tre probabili siti scelti dai terroristi

Secondo la stampa spagnola, una autobomba doveva esplodere sulla Rambla di Barcellona, una nella zona di Cambrils, una città che ha 33.000 abitanti, che si trova a pochi chilometri da Terragona e a sud di Barcellona. Invece la terza autobomba, doveva saltare in aria in una cittadina spagnola non molto distante da Barcellona. Altre fonti hanno affermato che probabilmente i tre furgoni carichi di esplosivo dovevano distruggere la Sagrada Familia, celeberrimo monumento architettato da Antoni Gaudì e simbolo indiscusso di Barcellona.

Probabilmente i terroristi stavano progettando degli attacchi molto più violenti e sanguinosi.

Nell'abitazione in cui alloggiavano i terroristi sono state ritrovate delle sostanze chimiche, come il perossido di acetone, il perossido di idrogeno e altro materiale per formare diversi tipi di ordigni esplosivi. Ma una sostanza chimica in particolare è stata trovata nella cantina del covo jihadista, ovvero il Tatp, soprannominato anche la "madre di Satana".

Questo composto chimico è un tipo di esplosivo artigianale che si ottiene mescolando l'acetone, l'acqua ossigenata e un qualsiasi tipo di acido che può essere solforico, cloridrico o nitrico. Questo tipo di sostanza, molto pericolosa, è stata utilizzata anche in altri attentati, come a Parigi e a Bruxelles. Tutto fa pensare che altre erano le modalità con cui dovevano avvenire gli attentati terroristici in Spagna.