Il giovane autista del furgone dell'attentato di Barcellona, Younes Abouyaaqoub, è stato ucciso poco fa. L'uomo si trovava non lontano da Barcellona, a una cinquantina di km dalla città catalana. Lo riferisce la tv pubblica Rtve.

La fuga

Il killer era riuscito a fuggire a piedi facendo scattare in tutta Europa una caccia all'uomo senza precedenti. Vivo o morto. Erano questi gli ordini. Dopo aver ucciso 15 persone e ferite più di 100 sulla Rambla era stato dato per morto nella sparatoria avvenuta poi nella notte quando sono morti 5 terroristi a bordo di un Audi A3. Oggi, invece, l'epilogo della sua fuga. "Chiediamo l’aiuto della cittadinanza per trovarlo" aveva detto il Ministro dell'Interno catalano.

Un nuovo attentato sventato

Poco fa, inoltre, è arrivata la notizia di un nuovo attentato sventato a Subirats. Qui i Mossos d’Esquadra hanno ucciso subito durante un conflitto a fuoco un uomo che urlava "Allahu Akbar" e indossava una cintura esplosiva. L'uomo, a quanto riferisce la polizia catalana, sarebbe proprio Younes Abouyaaqoub. Lo conferma l'agenzia spagnola Efe che cita fonti dell'antiterrorismo.

Le indagini

Si è appreso che il piano dei terroristi di Barcellona era quello di far esplodere la Sagrada Familia ma l'esplosione di una bombola ha fatto cambiare il piano all'improvviso optando per l'investimento con il furgone. Quello che si è scoperto è che i killer potrebbero essere stati formati dal siriano Ahmad Alkhald. Ma questi insegnamenti non sono bastati e le bombe, fortunatamente, sono esplose prima del loro utilizzo. Il loro insegnante sarebbe in fuga tra Marsiglia e Nizza.

Intanto, uno degli arrestati sta collaborando e sta fornendo nomi e dettagli di persone coinvolte

Tensione a Barcellona resta altissima

La tensione nella città catalana resta altissima ed oggi sono intervenuti gli artificieri a pochi metri dalla Rambla. Qualcuno aveva dimenticato uno zainetto in un autobus sul carrer Pelayo. Il mezzo è stato subito evacuato e controllato ma, fortunatamente, non vi era esplosivo al suo interno.

A Marsiglia non è terrorismo

Quello che ha fatto tremare la Costa Azzurra questa mattina non era terrorismo. Un van, infatti, si è schiantato contro due fermate dell'autobus ferendo alcune persone e uccidendo una donna. Ma il procuratore di Marsiglia ha detto che "non c'è nessun elemento che possa qualificare questo atto come atto terroristico".

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