C'è un primo arresto dopo l'attacco di venerdì sera avvenuto nella stazione della metrò di Parsons Green. Si tratta di un diciottenne catturato dalla polizia nella zona del porto, precisamente a Dover a sud di Londra.

In attesa di essere trasferito a Londra, adesso si trova al commissariato locale. Il commissario di Scotland Yard "Neil Basu" ha affermato che potrebbe essere lui, ma non è chiaro se era da solo o se ci fossero altri complici ad aver messo la bomba, un ordigno rudimentale nel vagone della metrò causando 29 feriti.

La stazione ritorna attiva

La stazione è stata riaperta, ma la città resta blindata.

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Agenti segreti e soldati sono schierati nei luoghi strategici della capitale ma anche dentro lo stadio "oggi si giocano le partite" sono arrivati uomini.

L'ordigno è esploso su un treno della linea verde della District Line, tra le più trafficate, specialmente al mattino. I feriti sono in tutto 29 e non hanno subito ustioni gravi ma ferite superficiali. L'ordigno aveva un timer e l'attentatore ha lasciato il treno prima che scoppiasse. Il capo responsabile dell'unità antiterrorismo di Londra Mark Rowley ha dichiarato che "potrebbero esserci altre persone coinvolte", la polizia sta facendo il possibile per scoprire chi sia il colpevole e che l'ordigno o almeno quel che resta sia in mano agli esperti per poter essere analizzato.

ISIS rivendica l'attentato

Altri agenti stanno esaminando con attenzione i filmati delle telecamere di sicurezza della stazione. Rowley ha aggiunto che la rivendicazione dell'Isis è ormai una routine e che prima o poi sarebbe successa. Ma secondo la stampa britannica la polizia aveva già identificato l'attentatore usando le telecamere.

Dalle immagini si vede che l'attentatore piazza la bomba accanto la porta di un vagone, contenuta in un secchio bianco di plastica all'interno di un sacchetto della spesa.

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A Londra vi era già l'allerta prima di venerdì, era al livello più alto, quello critico, in cui vi era il rischio di un attentato imminente.

La premier Theresa May ha dichiarato che nelle strade e nei trasporti pubblici ci saranno più agenti armati per assicurare maggiore protezione in attesa che l'indagine vada avanti.

Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che i terroristi erano già noti alla polizia britannica e che essi avrebbero potuto fare di più definendola "polizia inutile".

La premier May ha risposto "è inutile speculare su un indagine in corso".

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