La ragazza scomparsa mercoledì 20 settembre da Agrate è stata ritrovata. È stata rintracciata dal maresciallo agratese Andrea D’Antoni e dal brigadiere Ciro Barca che incredibilmente stavano soggiornando sull'isola di Lampedusa, dove la ragazza si era recata senza avvisare nessuno. Per fortuna questa volta nessuno si è fatto male e la faccenda si è conclusa nel miglior modo possibile. Si è trattato, probabilmente, di un tipico caso di irresponsabile "fuga giovanile" che ha spaventato a morte la sua famiglia.

La famiglia della ragazza ha lanciato appelli e annunci disperati, creando un grande allarmismo (giustificato), a causa delle numerose notizie di omicidi e scomparse di cui si sta tanto parlando in questi giorni.

Le tragedie delle ultime settimane

Francesca è stata fortunata. Ma non tutte le giovani ragazze scomparse, purtroppo, sono tornate a casa sane e salve. Ricordiamo con amarezza il caso di noemi durini, la povera sedicenne uccisa dal fidanzato, si presume il 3 settembre, giorno in cui è scomparsa.

Noemi è stata picchiata e poi uccisa a coltellate. La cosa più raccapricciante è il fatto che il fidanzato, Lucio Marzo, non ha agito da solo, ma bensì con il padre. Ricordiamo anche il tragico caso di Alessandra Madonna, che è morta dopo una lite con il fidanzato. La giovane ragazza 24enne dopo la discussione si è aggrappata alla portiera della macchina dell'ex ragazzo che non si è fermato, lasciando così che Alessandra si procurasse numerose ferite e fratture che l'hanno uccisa poco dopo essere arrivata in ospedale.

Ad Udine invece, è la 21enne Nadia Orlando ad averci lasciato. Anche lei strangolata e uccisa dal suo fidanzato. La ragazza aveva confessato al padre, pochi giorni prima dell'aggressione fatale, che era preoccupata per questo ragazzo che le sembrava troppo geloso e possessivo. Il fidanzato, Francesco Mazzetta di 34 anni, l'ha strangolata e poi ha girovagato tutta la notte con il suo cadavere sul sedile della macchina, prima di andare in Questura a costituirsi.

L'allarmismo

Insomma, sono stati tanti i casi di omicidio in queste ultime settimane. Non dimentichiamo poi i numerosissimi casi di stupro che sembra stiano diventando una piaga nel nostro paese. È molto triste e fa molta rabbia vedere queste giovani ragazze che sono state private di tutta la loro vita, che era ancora lunga e prospera davanti a loro, per lo più per futili motivi. È comprensibile dunque, come dei genitori o familiari in generale, non vedendo più tornare la propria figlia e non avendo più notizie, scoppino in un allarmismo feroce capace di tutto pur di rivedere la propria cara.

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