È stato ora catturato, dopo l'identificazione, il responsabile S.K. - 23 anni - che lo scorso venerdì ha aggredito, violentato e poi rapinato una finlandese di ventidue anni che si trovava nella Capitale da alcuni giorni per motivi di lavoro. Quella sera la ragazza era di ritorno da una serata tranquilla con le amiche. Si è attivata per risolvere questo caso la quarta sezione della Squadra Mobile e del Commissariato Viminale, portando avanti una manovra investigativa che è andata fortunatamente a buon fine nel giro di poco tempo. La Questura romana ha comunicato solamente oggi la notizia dell'aggressione, senza però diffondere le generalità.

Il fatto Venerdì

Si trovava a Roma da qualche giorno per questioni lavorative la vittima dell'aggressione, una giovane ragazza finlandese di 22 anni. Quella sera la donna, a seguito di una cena in compagnia di alcune amiche, ha provato a contattare un taxi per poter tornare a casa insieme ad un'amica. È stato allora che un ragazzo, originario del Bangladesh, le si è avvicinato con fare gentile per offrirle un passaggio in macchina fino casa. Macchina che, stando alle sue parole ripetute più volte per tranquillizzarla, si trovava parcheggiata poco distante, in una via adiacente a quella dove si trovavano i tre. È bastato quel suo garbato modo di fare per fidarsi, e così la ragazza ha accettato l'aiuto tranquillizzando la propria amica, facendosi lasciare da sola con lo sconosciuto.

Dopo appena cento metri, però, il ragazzo avrebbe tentato un approccio fisico con la vittima che ha tentato subito di liberarsi, senza successo però. Inutili sono state anche le urla di una donna che, osservando la scena dalla finestra della propria abitazione, non ha potuto fare altro che contattare immediatamente la polizia.

Il riconoscimento dell'aggressore

L'uomo, visti i tentativi della giovane ragazza di liberarsi dalla sua morsa, l'avrebbe minacciata di morte per poi picchiarla utilizzando un grande masso trovato in strada. Stordita, ha trascinato poi la ragazza in una strada stretta e buia, appartata, per poi violentarla. Prima di scappare via, l'aggressore l'ha derubata anche dei quaranta euro presenti all'interno del portafogli. Adesso però, grazie alle foto di alcuni sospettati mostrate alla giovane dalla polizia, l'aggressore è stato subito riconosciuto e quindi catturato in piazza Fiume dove è seguito l'arresto.