Vanni Oddera ha 36 anni ed è un campione di Freestlyle Motocross, attività che sicuramente può essere definita estrema ma che è anche in grado di suscitare grandi emozioni. Un giorno di 8 anni fa, la sua esistenza ha subito un grande cambiamento. L'uomo si trovava in Russia per un'esibizione quando, poco dopo essere salito su un taxi, si è reso conto che il conducente non aveva le gambe. Costui guidava utilizzando degli ausili presenti sul volante e malgrado le difficoltà aveva scelto di non rinunciare a lavorare. Proprio in quel momento, Vanni ha realizzato di avere tutto, a differenza di molti altri che, invece, non hanno quasi niente.

Pubblicità
Pubblicità

La nascita della 'mototerapia'

Rientrato nella sua terra d'origine, la Liguria, Oddera ha ricominciato ad allenarsi, ma intanto continuava e riflettere e alla fine ha deciso di contattare un amico che opera presso una casa per persone con disabilità che ha sede ad Acqui Terme: gli ha proposto di portare per un giorno i suoi ospiti da lui. Vanni racconta che in quell'occasione, dopo aver rotto il ghiaccio, ha iniziato ad effettuare per i ragazzi la sua esibizione e, al termine, uno di loro gli ha chiesto la possibilità di provare.

Il biker, allora, ha caricato il giovane tra sé e il manubrio e l'ha portato in giro per i campi, regalandogli quella che è stata, a suo dire, la cosa più bella che avesse mai fatto. A questo punto, Vanni ha inventato la 'mototerapia' che, nel giro di poco, ha ottenuto un grande seguito e che ad oggi lo porta a fare circa 50 date gratuite ogni anno, nel corso delle quali, durante i suoi show, conduce in moto chiunque voglia tentare. Oddera ha spiegato come, soprattutto per coloro che utilizzano una sedia a rotelle, vivere un'esperienza del genere sia davvero esaltante, perché dona un forte senso di libertà.

Pubblicità

L'idea si diffonde in giro per il mondo

L'idea di Oddera è riuscita anche ad oltrepassare i confini nazionali, giungendo fino in Russia, Uruguay, Colombia, Messico e Spagna, dove diversi suoi colleghi hanno diffuso l'iniziativa. Adesso Vanni effettua la mototerapia anche con i piccoli presenti nei reparti di oncologia ed ematologia di alcuni dei nostri ospedali. Lo sportivo stesso convive con una malattia rara denominata situs viscerum inversus, condizione che gli è stata diagnosticata all'età di 12 anni e nella quale tutti gli organi risultano invertiti.

Niente, però, è in grado di fermarlo, e vista la gioia che riesce a portare, che allevia tanta sofferenza, c'è da esserne più che felici.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto