E' scattata di nuovo l'allerta alimentare nei supermercati e magazzini italiani per la notizia del richiamo di 4 lotti appartenenti al marchio di surgelati Bonduelle. Il Ministero della salute ha ordinato il ritiro prima di un solo lotto, poi di ben 4 lotti di spinaci surgelati con il sospetto di contaminazione da mandragora, un'erba molto velenosa, decretandone il ritiro dal commercio immediato. Sono gli Spinaci Millefoglie Bonduelle, surgelati destinati al catering, in confezioni da 2,5 kg per mense e ristoranti, e confezioni da 750 grammi, tutti in vendita o già venduti nei supermercati e ipermercati Auchan, Simply ed Esselunga del nord Italia.

I numeri dei lotti sono stati resi noti dal Ministero e da Il Fatto Alimentare e sono ora di pubblica consultazione. Bonduelle ha diramato un comunicato per precisare che le autorità stanno esaminando il materiale sospetto e che per ora non si hanno informazioni certe sulla presenza della foglie di mandragora nei prodotti Bonduelle.

L'azienda che li confeziona è spagnola

I prodotti incriminati Bonduelle, venduti nelle catene dei supermercati italiani, sono confezionati per da un'azienda spagnola con sede in Navarra, la Gelagri Iberica. Qualche mese fa era successo lo stesso incidente ad un'altro marchio, erano state ritirate confezioni di spinaci Buongiorno nei supermercati Unes e Iper, dopo che una famiglia intera nel milanese era stata ricoverata d'urgenza dopo aver consumato una confezione di spinaci contaminata da mandragora.

L'intossicazione da mandragora è più pericolosa quanto maggiore è la quantità di erba ingerita e in casi estremi può condurre alla morte.

La mandragora

La mandragola è un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Solanacee e contiene alcaloidi simili all’atropina, come la scopolamina e ioscina. E' causa di sintomi lievi, come arrossamenti cutanei, e più severi come allucinazioni, nausea,vomito, tachicardia e ipertensione.

E' una pianta che in antichità è stata considerata magica, grazie anche alla forma "umana" delle sue radici. Chi la usava per rituali esoterici doveva rispettare dei procedimenti e dei periodi precisi per estrarla dal terreno, poichè veniva considerata quasi una creatura quasi animale. La sua pianta cresce indisturbata in tutte le coste del Mediterraneo e tutte le sue componenti sono potenzialmente pericolose, anche se da secoli viene usata a scopo curativo per i suoi poteri lenitivi, analgesici, anestetici e, si dice, afrodisiaci.

Purtroppo è molto simile ad alcune piante di uso alimentare comune, come gli spinaci, o alcune piante di lattuga, e quindi può essere inavvertitamente raccolta da chi non la conosce bene. Anche le sua bacche hanno causato degli avvelenamenti accidentali, soprattutto in bambini che le hanno raccolte e mangiate. I fiori della mandragola sono blu pallido, i frutti gialli,le foglie oblunghe e ovali e le radici, spesse, carnose e biforcute, secondo la leggenda somigliano ad un volto umano e sono il luogo dove le sostanze pericolose sono maggiormente concentrate.