Lo scandalo dei portaborse parlamentari pagati in nero o non pagati proprio, portato alla luce da un servizio della trasmissione di Italia1 Le Iene nei giorni scorsi, si arricchisce di nuovi particolari. Nella seconda parte dell’inchiesta condotta dalla Iena Filippo Roma, andata in onda nella serata di domenica 15 ottobre, e intitolata ‘Che fine ha fatto l’onorevole Caruso’, si scopre che l’onorevole Mario Caruso - colui che avrebbe assunto il figlio ‘fannullone’ del collega Domenico Rossi per fare un favore all’amico sottosegretario alla Difesa, nonché presunto autore delle avances sessuali alla portaborse Federica Brocchetti - si è rifugiato in Germania, nelle campagne vicino Stoccarda.

Le Iene smascherano anche le false promesse della presidente della Camera, Laura Boldrini, la quale, prima al telefono e poi durante un colloquio con la Brocchetti, aveva dichiarato che il gruppo parlamentare Possibile, guidato da Pippo Civati, le aveva offerto un lavoro ‘regolare’. Ma la deputata civatiana Beatrice Brignone la smentisce clamorosamente.

Le frasi esatte pronunciate da Laura Boldrini

Mi hanno detto che ci sono state offerte di lavoro da parte di alcuni gruppi nei suoi confronti. Vede già c’è il gruppo di Civati che è disposto a farlo”. Così si esprimeva al telefono Laura Boldrini con Federica Brocchetti solo qualche giorno fa, dopo l’esplosione dello scandalo parentopoli. Peccato che a videoregistrare la telefonata ci fossero Filippo Roma e la troupe delle Iene.

Promessa poi ribadita durante un colloquio diretto tra le due donne: “C’è un gruppo che ti ha offerto un lavoro”, diceva la Boldrini.

Ma Federica Brocchetti, la ex assistente dell’onorevole Caruso che ha fatto emergere la presunta corruzione presente in parlamento, ha così sgonfiato le false promesse della terza carica dello Stato: “Sono stata contattata da una deputata del gruppo di Civati.

Mi ha dimostrato massima solidarietà però mi ha detto che purtroppo, stando a fine legislatura, non hanno i budget per potermi assumere”.

Rivelazione che ha fatto sussultare Filippo Roma che si è chiesto ironicamente: “Ma come no, se l’ha detto la Boldrini il posto di lavoro che ti hanno offerto ci deve essere”. Per verificare quanto affermato dalla Brocchetti, Roma chiama Beatrice Brignone che risponde: “Mi sono interessata a capire come poterle dare una mano in qualche modo, però non è che le ho fatto alcun tipo di proposta. Anzi le ho chiarito che noi non eravamo nelle condizioni di assumere. Non le ho promesso nulla”.